Melania, la telefonata di Parolisi ai Carabinieri. AUDIO

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Nella chiamata al 112 subito dopo la scomparsa della donna, l'uomo sembra sotto shock. Sbaglia più volte la descrizione della moglie. Ma secondo gli inquirenti il caporalmaggiore, accusato dell'omicidio, finge uno stato confusionale. ASCOLTA

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In lacrime, sbaglia la descrizione della moglie. Sembra sotto shock. Ma secondo gli inquirenti, Salvatore Parolisi, nella chiamata al 112 subito dopo la scomparsa di Melania Rea finge uno stato confusionale (ascolta l'audio in alto).

Il caporalmaggiore dell'esercito è stato arrestato il 19 luglio scorso perché ritenuto l'assassino della giovane moglie Melania Rea, scomparsa il 18 aprile da Folignano (Ascoli Piceno), dove vivevano, e trovata morta, con 32 coltellate, il 20 aprile in un boschetto di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo). Ad agosto il tribunale del riesame dell'Aquila ha respinto l'istanza di scarcerazione.

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