Caso escort, martedì Berlusconi sarà sentito dai pm

Silvio Berlusconi
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Intanto Lavitola, accusato con Tarantini di estorsione ai danni del premier, sostiene che fu il Cavaliere a chiedere di aiutare l'imprenditore. Il 15 settembre, con la notifica dell'avviso di fine indagini, verranno pubblicate tutte le intercettazioni

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(in fondo all'articolo tutti i video sul caso Tarantini-Lavitola)

Silvio Berlusconi sarà sentito - in qualità di parte lesa - martedì 13 settembre a palazzo Chigi dai pm di Napoli che indagano sulla presunta estorsione ai danni dello stesso premier.
L'appuntamento è per il primo pomeriggio: lo ha reso noto il procuratore capo Giovandomenico Lepore, che sarà personalmente a palazzo Chigi assieme ad alcuni sostituti.

Intanto, da Panama, Valter Lavitola fa sapere di non aver mai voluto ricattare il premier. Anzi, sostiene il direttore dell'Avanti! fu lui a chiedere di aiutare i coniugi Tarantini.
Il faccendiere pugliese verrà sentito giovedì 8 settembre dai pm.
Una settimana dopo, il 15 settembre, verrà notificato l'avviso di fine indagini: con esso, saranno rese note tutte quelle intercettazioni che, secondo l'opinione di Tarantini, "faranno tremare Bari".

E nel frattempo si scalda anche un altro fronte dell'affaire Tarantini. Dopo che la procura di Lecce ha aperto un'inchiesta sui magistrati di Bari, in merito all'inchiesta sul caso escort, il Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso che sentirà il 22 settembre il Procuratore del capoluogo pugliese Laudati, accusato dal pm Scelsi di aver rallentato le indagini.

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