P4, l'inchiesta sul generale della Gdf Adinolfi passa a Roma

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Il fascicolo di Napoli relativo alla posizione dell'ex capo di stato maggiore della Guardia di Finanza, indagato per rilevazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento, sarà di competenza dei magistrati di piazzale Clodio

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Gli atti dell'inchiesta della procura di Napoli sulla cosiddetta P4 relativi al generale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi saranno trasferiti a Roma. E' quanto stabilito dalla Cassazione. La procura generale presso la Corte di Cassazione ha infatti accolto il ricorso presentato dal legale di Adinolfi, ritenendo non competenti i magistrati napoletani.

Adinolfi, indagato per rilevazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento  lascerà a breve l'incarico di capo di stato maggiore delle Fiamme gialle, dopo essere stato promosso, il mese scorso, a generale di corpo d'armata: dal 15 settembre assumerà l'incarico di comandante interregionale Firenze.
La procura di Napoli punta a far luce su una presunta associazione a delinquere che avrebbe acquisito informazioni riservate su procedimenti penali allo scopo di aiutare amici inquisiti, politici e manager, ad eludere le indagini. Inoltre il gruppo avrebbe ottenuto notizie "sensibili" su esponenti di vertice delle istituzioni per infangarle e ricattarle, oltre che per ottenere denaro e favori.

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