Roma, rapina finisce in far west. Ucciso un benzinaio

Il distributore dove è avvenuta la rapina con sparatoria, a Roma, sulla via Aurelia, che ha portato all'uccisione del benzinaio di 62 anni
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Mario Cuomo è morto sotto i colpi di arma da fuoco sparati da uno dei due rapinatori, fuggiti a bordo di uno scooter. Ferito anche il fratello, in prognosi riservata. Forse si erano rifiutati di consegnare l’incasso. Le telecamere hanno ripreso la scena

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Forse ha reagito al tentativo di rapina al suo distributore di benzina sulla via Aurelia, a Roma. Forse è morto per questo, Mario Cuomo, 62 anni, ucciso sotto i colpi di arma da fuoco dei rapinatori, mentre suo fratello, anche lui presente sul posto al momento della rapina, è rimasto gravemente ferito.

L’episodio è avvenuto intorno alle ore 14 di martedì 9 luglio. Due persone, presumibilmente italiani con il volto coperto dal casco, hanno esploso diversi colpi d'arma da fuoco verso il titolare della pompa di benzina e suo fratello. Il primo è stato ferito alla testa ed è morto poco dopo in ospedale al Policlino Gemelli, l'altro alla spalla, è stato invece trasportato al San Camillo di Roma. E' in prognosi riservata, ha perso molto sangue e avrebbe subito anche un arresto cardiaco.
La vittima, Mario Cuomo, titolare del distributore situato lungo la via Aurelia, aveva 62 anni, compiuti proprio oggi. Era arrivato in ospedale già in fin di vita.

Sono in corso le ricerche dei carabinieri per individuare i due malviventi fuggiti a bordo di uno scooter. A scatenare la selvaggia reazione dei due rapinatori sarebbe stato il rifiuto dei due fratelli di consegnare l'incasso della mattinata (a quanto pare mille euro). A sparare, sempre secondo le prime ipotesi, sarebbe stato il passeggero del grosso scooter a bordo del quale i due, che indossavano caschi integrali, sono giunti e si sono poi allontanati a forte velocità.

Le telecamere di videosorveglianza all'interno del distributore di benzina avrebbero ripreso le fasi della rapina e i malviventi. Gli investigatori stanno vagliando alcuni frame delle immagini definiti "interessanti".
Secondo quanto si è appreso, ad essere raggiunto dal primo colpo di pistola è stato Giancarlo Cuomo, il quale è finito a terra ferito ad una spalla. Poi suo fratello Mario si è chinato per soccorrerlo ed è stato colpito alla testa. Il figlio di Mario era invece scappato nel retrobottega riuscendo a salvarsi. I rapinatori hanno sparato perché era nata una breve colluttazione con le vittime.

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