Agosto, medico mio non ti conosco

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Il Tribunale del malato denuncia: tante le segnalazioni di pazienti che d'estate non riescono a rintracciare il sostituto del loro medico di famiglia. Il segretario della federazione Milillo: "E' la Asl che monitora e ha l'elenco dei supplenti"

"Agosto, medico mio non ti conosco". Stando alle segnalazioni che arrivano al Tribunale del malato, la parafrasi del popolare proverbio ben si adatta alla condizione di chi, rimasto a casa anche d'agosto, si trova nella necessità di contattare il medico di famiglia. Il Tribunale per i diritti del malato sottolinea infatti che "nella stagione estiva aumentano le segnalazioni di chi lamenta l'assenza del proprio medico di famiglia o ha difficoltà a rintracciare il sostituto". Secondo il Tdm infatti “non tutti rispettano le norme indicando un sostituto".

Il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale, Giacomo Milillo, chiarisce comunque che “una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che il medico di famiglia è responsabile anche della scelta del sostituto, del suo comportamento e dei suoi errori” e che “tutto è monitorato dalle Asl” alle quali il medico deve comunicare il nome del sostituto.

Tra l'altro rispetto agli anni precedenti, aggiunge Milillo, la mole di lavoro per i medici di famiglia non diminuisce nei mesi estivi: "Fino a qualche anno fa, agosto era un mese 'morto' - ricorda il segretario della Fimmg - ma oggi non è più così, le persone partono meno e, quando lo fanno, scaglionano le ferie durante tutto l'anno”.

Ma le difficoltà spesso non mancano neanche per chi parte. Il Tribunale del malato registra infatti una "maggiore difficoltà, in agosto, ad avere accesso ai farmaci per i malati cronici". "Questo - continuano dal Tdm – è legato al fatto che ogni Regione ha una sua norma. Le difficoltà riguardano soprattutto l'accesso all'interferone per i malati di Sla, o ai cibi per ciliaci che vengono fatti pagare, non vengono fatti pagare o vengono fatti pagare solo in parte, a seconda della regione in cui ci si trova". Bisogna evitare, quindi, di farsi trovare impreparati.

Per quanto riguarda certi tipi di medicinali il consiglio del segretario della Fimmg è di pensarci prima di andare in ferie, rifornendosi della quantità necessaria: "Portare con sé il piano terapeutico è un'ottima idea. La difficoltà di reperire un medico, poi, è facilmente risolvibile: ci si può  rivolgere a qualsiasi altro medico si trovi, pagando una cifra che va dai 15 ai 30 euro per la prestazione occasionale, a seconda che si tratti di una visita a domicilio o meno”.

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