Tremonti spiato? La procura verso l'apertura di un fascicolo

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti
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I magistrati di Roma stanno valutando l'ipotesi di aprire un'inchiesta dopo le dichiarazioni del ministro dell'Economia. Ma lui replica: "Piena fiducia nelle Guardia di Finanza"

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La procura di Roma aprirà quasi certamente un fascicolo processuale in merito alle affermazioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti relative alla sensazione di essere "spiato, controllato, pedinato" espressa in un colloquio con la Repubblica a proposito della vicenda della casa da lui occupata, fino a poco tempo fa, nel centro di Roma.  I vertici di piazzale Clodio, secondo quanto si è appreso, hanno esaminato oggi le parole del ministro e stanno ora valutando l'apertura di un fascicolo per accertare se Tremonti sia stato vittima di spionaggio. Probabilmente il tutto accadrà all'inizio della prossima settimana.

Nel colloquio con Repubblica il ministro aveva riconosciuto di aver fatto "una stupidata" e nel rammaricarsi ha detto di assumersi "tutte le responsabilità". "In quella casa non ci sono andato per banale leggerezza - ha aggiunto il ministro - il fatto è che prima ero in caserma, ma non mi sentivo più tranquillo". Se, come sembra, gli inquirenti di piazzale Clodio decideranno di procedere il titolare del dicastero di via XX settembre potrebbe essere convocato come persona informata sui fatti per approfondire le sue sensazioni.

"Ho profonda stima e fiducia nella scorta della Guardia di Finanza che mi segue da moltissimi anni, gli stessi sentimenti per la Guardia di Finanza a partire dal suo comandante generale". Così Tremonti in una dichiarazione all'ANSA. 'Tutto quanto è a mia conoscenza - puntualizza il ministro - l'ho rappresentato alcune settimane fa alla magistratura. Lo confermo. Il resto sono state ipotesi e forzature giornalistiche".

Messo all'angolo dalle inchieste e dalla pressione dei mercati internazionali, il ministro dell'Economia intanto si rifugia nella sua Pavia dove, come ha voluto specificare all'inizio di tutta la vicenda dell' appartamento di Campo Marzio, ha la "sua unica abitazione". Intorno a lui e ai rapporti con il suo ex braccio destro Marco Milanese continuano intanto gli attacchi dell'opposizione, ma anche di parte della maggioranza. Il weekend arriva dunque come una mano santa e gli attacchi della speculazione, almeno per un paio di giorni, non faranno male, ma ci sono quelli della politica che restano vivaci. Si riapre, infatti, lo scontro con il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, che, dopo le dichiarazioni sulla Gdf in seguito alle quali Tremonti aveva fatto ieri una telefonata "riparatrice" al comandante generale Nino Di Paolo, oggi dice di aver fatto male a difendere il ministro dell'Economia. Ancora piu' forte l'affondo del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche', secondo cui con le parole dette ieri in tv Tremonti "offende l'intelligenza degli italiani". E si registra poi l'ormai quotidiano invito dell'Idv alle dimissioni.

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