Seminari, mostre, film per non dimenticare il G8 di Genova

G8 Genova - foto del 22 luglio 2001
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"Occorre costruire una nuova memoria collettiva che lenisca le ferite del 2001" spiega la portavoce del Coordinamento verso Genova 2011. La denuncia di Amnesty International: "L'impunità è una macchia intollerabile"

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Seminari, tavole rotonde, dibattiti ma anche mostre, film e concerti, recital e infine manifestazioni e cortei. Un programma complesso e ricchissimo di eventi quello messo insieme per celebrare i 10 anni dal G8 di Genova che si concluderà il 24 luglio.
Tra le iniziative, la mostra 'Cassandra' al Sottoporticato del Ducale che percorre fotograficamente cosa avvenne in quel periodo e la presentazione dei numerosi libri editi dopo i fatti della caserma di Bolzaneto e alla scuola Diaz, e poi la morte di Carlo Giuliani.

L'obiettivo è quello di "costruire una memoria collettiva – ha spiegato Rita Lavaggi, portavoce del Coordinamento verso Genova 2011 - partendo dal fatto che i processi hanno stabilito una verità, la nostra verità, da cui si deve ripartire per lenire le ferite di allora, con lo sguardo rivolto al futuro, alle nuove generazioni e ai nuovi conflitti nel Mediterraneo e nel mondo. Vogliamo che la memoria delle violenze del 2001 diventi un patrimonio storico". Una settimana di riflessione sul passato e sul futuro, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni e ai nuovi conflitti, che gli organizzatori promettono essere "di festa e di allegria".
In particolare, tre saranno gli eventi clou delle celebrazioni: mercoledì in piazza Alimonda, dove il 20 luglio del 2001 venne ucciso Carlo Giuliani, è prevista una serie di iniziative organizzate dal Comitato piazza Carlo Giuliani che prenderanno il via alle 15 per concludersi alle 19.30; una fiaccolata, giovedì sera, da piazza Matteotti alla scuola Diaz, teatro dell'irruzione delle forze dell'ordine e della 'macelleria messicana' (come venne descritta durante il processo dal funzionario di polizia Michelangelo Fournier, ndr) ai danni di centinaia di giovani manifestanti; il corteo conclusivo, sabato pomeriggio, con la partecipazione di migliaia di persone da piazza Montano, a Sampierdarena, a Caricamento, dove è previsto il concerto finale.

Amnesty: l'impunità è una macchia intollerabile - In occasione del decennale dei fatti del G8, Amnesty International torna a condannare l'impunità per le violazioni commesse durante il G8 di Genova del 2001 dalle forze di polizia. E' una "macchia intollerabile" nella storia dei diritti umani in Italia sostiene l'organizzazione umanitaria, che chiede  al nostro Paese un'assunzione di responsabilità e le scuse alle vittime.
Amnesty torna infatti a denunciare il fatto che "le autorità non abbiano istituito meccanismi efficaci per prevenire le brutalità della polizia e non abbiano adottato misure concrete per garantire procedimenti giudiziari nei confronti di tutti i rappresentanti delle forze di polizia sospettati di tortura, uso eccessivo o non necessario della forza e altre violazioni dei diritti umani".

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