Rave Party nel genovese: un morto e una ragazza in coma

Una foto di archivio del rave party del 19-20 settembre 2009 a Cornaredo (Milano). Agenzia fotografica Massimo Sestini
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Fabrizio Turrino, 28 anni, ha avuto un malore durante il raduno illegale organizzato a Rovegno nel week end. I carabinieri hanno arrestato anche tre persone. Leggi l’inchiesta di Sky.it sulle feste a base di techno e droga

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Un giovane morto, una ragazza in coma, arresti e denunce. E’ il bilancio del rave party organizzato a Rovegno, nell’entroterra genovese, nel fine settimana. Un bilancio che riaccende la polemica sulle feste illegali a base di techno e droga che si moltiplicano soprattutto in estate. E non è la prima volta che si registrano vittime durante questi raduni. Due anni fa, nel mese di agosto, ci furono due morti in due diversi party. In seguito a quei due episodi Sky.it ha realizzato un’inchiesta infiltrandosi in un rave e raccontando con foto e testi come si organizzano gli “illegali” su Internet e cosa accade durante queste feste.

Una vittima e una ragazza in coma – Un ragazzo di 28 anni, Fabrizio Turrino, è morto durante il rave di Rovegno. Sulla sua morte è stata aperta un’inchiesta. Il sostituto procuratore di turno Massimo Terrile ha disposto l'autopsia per conoscere le cause che hanno portato al decesso. Presumibilmente il giovane potrebbe aver assunto alcol e droga. Turrino era arrivato a Rovegno da Roma nella notte di sabato 16 luglio insieme con tre ragazze. Sono state proprio queste a trovarlo domenica intorno alle 21 privo di sensi nel bosco e a dare l'allarme. Vano è stato l'intervento degli uomini dei mezzi di soccorso del 118 giunti sul posto che hanno tentato più volte di rianimare il giovane. Sempre nel corso dello stesso rave un'altra ragazza, di 25 anni, è finita in coma ed è ricoverata all'ospedale San Martino, sembra sempre a causa di abuso di sostanze stupefacenti.

Arresti – Per il rave party di Rovegno i carabinieri di Piacenza hanno arrestato tre persone, denunciato cinque giovani e segnalato altri 63 per reati riferiti agli stupefacenti. Tre ragazzi sono state inoltre denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. I controlli compiuti dai militari hanno permesso inoltre il sequestro di 25 grammi di cocaina, uno di eroina, quattro di anfetamine, quattro flaconi di metadone, circa 70 grammi di hascisc, 100 dosi di chetamina, 50 grammi di marijuana. Al rave hanno partecipato giovani provenienti dalla Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e, in minima parte, da Toscana ed Emilia-Romagna.

Pdl: stop ai rave party –
La morte di un 28enne al rave di Rovegno ha riacceso subito le polemiche. Il Pdl chiede al ministro dell'Interno Roberto Maroni di fermare i party illegali. "E' necessario dare un segnale immediato e forte – ha detto il responsabile sicurezza del Pdl Liguria, Gianni Plinio - ciò che è accaduto a Rovegno non deve ripetersi". I rave party come quello di Rovegno "non hanno nulla a che fare con il divertimento", sostiene Plinio, ricordando che "in Francia è dal 2001 che vige un decreto legge che fa divieto di organizzare rave senza l'autorizzazione dei prefetti locali”.

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