Su Facebook il precario svela i segreti di Montecitorio

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Si firma Spidertruman e sostiene: "Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta". Anche se la veridicità delle sue accuse è tutta da verificare

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Una manovra che colpisce soprattutto le famiglie, chi ha figli a carico, chi deve affrontare tante spese sanitarie (guarda l’identikit della famiglia più tartassata). E che ha ridotto a ben poca cosa i tagli ai costi della politica e ai privilegi dei parlamentari. Una linea che ha suscitato aspre critiche dalla stampa, anche nei giornali vicini al governo (da Libero al Giornale) e decise proteste sul web.
Un'indignazione condivisa anche dai telespettatori di SkyTG24 che, al 95%, nello spazio 'Dite la vostra' su Sky.it, indicano nei "privilegi dei politici" ciò che li infastidisce di più della manovra.

In questo contesto diventano catalizzatori dell’indignazione dei cittadini, sul web, la pagina facebook  'I segreti della casta di Montecitorio' e l'omonimo blog di un utente che si presenta come un ex precario di Montecitorio. "Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta" scrive nel presentarsi su social network che conta, in poco più di 24 ore, 40mila fan.

Dalle speciali tariffe telefoniche, agli sconti per acquistare un’auto, alle agevolazioni per far viaggiare anche parenti e amici, alle scorte utilizzate per accompagnare le mogli dei deputati a far la spesa. Il sedicente precario anonimo, che si firma Spidertruman, vuota il sacco e lo fa spesso accompagnando le sue affermazioni da alcune documentazioni, di cui non è però possibile verificare con certezza la attendibilità. E anche la veridicità delle sue parole è tutta da dimostrare.

Tra le rivelazioni più strabilianti, e che suscitano maggiore indignazione tra gli utenti, quella sui finti furti che gli onorevoli denuncerebbero per usufruire della polizza assicurativa che copre qualunque furto, di qualsiasi entità, che avviene all’interno del palazzo. Oppure la spedizione, a spese dello Stato, in qualsiasi parte di Italia, di faldoni nei domicili dei portaborse o nelle seconde o terze case degli onorevoli, con tanto di stock completo di cancelleria, per poter lavorare (o far lavorare i propri dipendenti) ovunque.

Sulla pagina, i commenti fioccano e gli utenti crescono di numero a ritmo vertiginoso, e se non è possibile verificare l'identità e dunque la attendibilità di Spidertruman, certamente la sua iniziativa interpreta il sentimento di delusione e scollamento tra i cittadini e la casta che attraversa il Paese.

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