I legali di Parolisi: "Melania è stata uccisa da una donna"

La vittima, Melania Rea
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I difensori dell'uomo smontano le tesi della Procura che ne chiede l'arresto: "Sotto le unghie della mano della vittima è stato trovato Dna femminile". Secondo la perizia fu aggredita alle spalle. VIDEO

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Emergono nuovi particolari, ma il caso non è ancora chiuso. Magistrati e anatomopatologi sono al lavoro per cercare di fare luce sul brutale omicidio di Melania Rea, la ventinovenne di Somma vesuviana scomparsa ad Ascoli Piceno il 18 aprile e ritrovata due giorni dopo uccisa a coltellate nel Bosco delle Casrmette a Ripe di Civitella (Teramo).
Per la sua uccisone la Procura di Ascoli ha chiesto al gip l'arresto del vedovo Salvatore Parolisi, ma i difensori dell'uomo non hanno dubbi: Melania Rea è stata uccisa da una donna. Sotto l'unghia della mano sinistra della vittima è stato trovato del Dna femminile.

Aggredita alle spalle - Molti i particolari emersi dall'autopsia, o confermati oppure meglio focalizzati sulla dinamica della morte. Melania è stata aggredita all'improvviso alle spalle, mentre aveva i pantaloni abbassati, probabilmente per fare pipì, un gesto che denota l'assenza di minacce. Il fatto è avvenuto nel Bosco delle Casermette, che ormai è certo è il luogo del delitto. Sul corpo sono state trovate varie tracce di Dna: di Salvatore Parolisi sulla bocca (labbra e gengive) lasciato poco prima della morte. Potrebbe essere stato un bacio, oppure la mano di lui che ha cercato di non farla urlare.
I risultati dell'autopsia aprono anche lo scenario della presenza di una persona estranea. Tracce di Dna femminile (insieme a quello di Melania) sono state trovate sotto l'unghia dell'anulare sinistro, il dito dell'anello di fidanzamento, trovato a una certa distanza del cadavere, come se fosse stato lanciato o schizzato via durante la colluttazione.

Chi è tornato sul luogo del delitto? - La sequenza dei colpi - quelli mortali inflitti con un coltello, quelli post mortem con un'altra arma, un punteruolo, molte ore più tardi, forse addirittura uno o due giorni dopo, a ridosso della scoperta del cadavere - suggerisce un altro giallo: chi è andato a infierire sul corpo mentre nella zona erano in corso battute di ricerche della donna, che all'inizio si pensava potesse essersi allontanata volontariamente?
Impossibile che lo abbia fatto il marito il giorno della scomparsa, in cui era circondato da parenti e altre persone. Improbabile, ma non impossibile, che possa averlo fatto nei giorni successivi, anche se ci sono dei "buchi" ancora da chiarire. Ma l'ipotesi che ci possa essere stato un complice viene ritenuta non infondata da chi indaga e sarebbe anche accennata nella richiesta di arresto del caporalmaggiore.

I legali di Parolisi: "Melania è stata uccisa da una donna" -
Secondo gli avvocati difensori di Parolisi Melania è stata uccisa da una donna. E a supportare la loro tesi,proprio quelle tracce di Dna femminile trovate sotto l'unghia dell'anulare della mano sinistra. 
"Si chiede l'arresto di un uomo, ma gli accertamenti - dicono in un'intervista all'Ansa i difensori  Valter Biscotti e Nicodemo Gentile - lasciano intendere che l'omicidio è stato compiuto da una donna".

Ascolta l'intervista dell'avvocato a SkyTG24
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"Nelle prime righe delle quasi cinque pagine di quesiti chiesti dai pm al medico legale - spiegano - si chiede di verificare se ci sono altri Dna oltre a quelli di Salvatore e Melania: ebbene, la risposta a questo quesito è quasi mascherata in due righe nelle conclusioni del perito".
"Occorre andare a spulciare i dati nelle oltre 80 pagine - seguitano Biscotto e Gentile - per scoprire che: Melania ha tentato di difendersi con le mani durante l'aggressione; sotto l'unghia di una mano è stato trovato del Dna di una donna; il Dna di Salvatore è stato trovato solo nella bocca di Melania come probabile conseguenza di un bacio".
Inoltre, "le ferite sono state provocate da due diverse armi (o oggetti) e in tempi diversi". "Questi dati, da soli, consentono - concludono - la rovina del castello accusatorio a senso unico contro Parolisi tralasciando altre piste. Noi chiediamo: chi è la donna che ha aggredito e probabilmente ucciso Melania?".

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