Val Susa, tutte le cifre sui cantieri della discordia

1' di lettura

Un tunnel da 7 chilometri, un'area da 36 mila chilometri quadrati, 143 milioni di euro deliberati come finanziamento. Ecco in cosa consistono i lavori osteggiati dal movimento No Tav

Guarda anche:
Le immagini della manifestazione
No Tav, Grillo: "Prove di dittatura"

No Tav: le immagini di tutte le proteste

(in fondo all'articolo tutti i video sulle proteste No Tav)

Il tunnel da realizzare alla Maddalena di Chiomonte (GUARDA LA MAPPA) è un'opera considerata propedeutica alla nuova Torino-Lione ferroviaria perché destinato a studiare la consistenza e le caratteristiche delle rocce. In Francia ne sono state realizzati tre analoghi.

- La galleria sarà lunga sette chilometri e verrà scavata fino a raggiungere il livello dove passerà il tunnel principale della Torino-Lione, lungo 54 chilometri. Avrà un diametro di 6 metri e mezzo. Saranno estratti 250-300 mila metri cubi di materiale in tre anni di cantiere, nel quale sarà impegnato un centinaio di lavoratori.

- La galleria si trova in Valle Clarea, una valle laterale della Val Susa, sopra l'abitato di Chiomonte. Nella zona si trovano un sito archeologico e la coltivazione del vino Arvanà e del vino del ghiaccio i cui grappoli vengono raccolti a gennaio solo quando la temperatura scende a -8.

- L'area per il cantiere è di 36 mila metri quadrati. In parte sono terreni della Sitaf, la società che gestisce l'autostrada A32 Torino-Bardonecchisa, che passa proprio accanto alla Maddalena, e il traforo italo-francese del Frejus, altri sono stati acquisiti dalla Ltf (Lyon Turin Ferroviaire) con procedure di esproprio, altre, ma più lontane all'imbocco del tunnel, erano state comprate da militanti No Tav.

- Per la realizzazione della galleria geognostica il Cipe ha deliberato un finanziamento di 143 milione di euro.

Leggi tutto