Rifiuti, la Liguria dà una mano a Napoli

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Via libera al trasferimento di 20mila tonnellate di immondizia. Proseguono, intanto, i contatti con altre 8 regioni, tra cui Toscana, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. VIDEO

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Si aprono i primi spiragli sull'annosa emergenza rifiuti in Campania: la Liguria ha dato il via libera al trasferimento di 20mila tonnellate d'immondizia napoletana mentre si attendono analoghi nulla osta anche da altre otto regioni.
Ad annunciarlo è stata il ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che ha evidenziato la rilevanza dei primi positivi risultati del lavoro avviato dalla Regione e dal ministero dell'Ambiente subito dopo l'emanazione del decreto governativo.
Il ministro ha anche ribadito che il decreto "non rappresenta, da solo, come si è sempre detto, la soluzione per il problema, ma consente di superare la criticita' attuale".

Ai contatti con Puglia, Emilia Romagna, Marche, Calabria, Toscana e Friuli Venezia Giulia si sarebbero aggiunti anche quelli con Lombardia e Sicilia, mentre il presidente Caldoro - che condivide le parole di Napolitano e chiede iniziative più forti - sta lavorando con il governatore ligure Burlando al perfezionamento dell'accordo di trasferimento.
Da Milano, però, negano l'esistenza di trattative invece confermate, in una nota, da Palazzo Santa Lucia.
Il governatore Caldoro ha commentato il provvedimento del governo che, dice, risponde solo in parte alle aspettative. Il presidente della Campania, ha invece gradito il passaggio relativo alle responsabilità, previsto nel decreto. Poi, tornando sulle avverse posizioni del Carroccio sulla questione, rivolge una domanda alla Lega: "Cosa dice delle migliaia di tonnellate di rifiuti industriali che viaggiano da Nord a Sud?".

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