Muore dopo l'arresto, indagati 4 agenti di polizia

Nel cerchietto si vedrebbe l'uomo mentre gli agenti cercano di immobilizzarlo
1' di lettura

Avviso di garanzia per omicidio preterintenzionale ai poliziotti che giovedì 30 giugno a Milano hanno fermato Michele Ferrulli, deceduto mentre veniva ammanettato. Il pm: "E' un atto dovuto in vista dell'autopsia sul corpo del 51enne barese"

MUORE DOPO L'ARRESTO: LE FOTO

Quattro poliziotti sono stati iscritti nel registro degli indagati in merito alla morte di Michele Ferrulli, 51 anni, l'uomo morto nella notte fra giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio a Milano, dopo un malore, avuto in seguito all'arresto della polizia (GUARDA LE IMMAGINI). Il reato per cui sono stati iscritti è omicidio preterintenzionale.
L'avviso di garanzia, firmato dal pm Gaetano Ruta, è un atto dovuto in vista dell'autopsia sul corpo del 51enne barese che si terrà lunedì o al massimo martedì. Venerdì 1 luglio il magistrato ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti.
"Esaminata la documentazione disponibile appare evidente l'estraneità dei quattro agenti da qualsiasi ipotesi di reato". Questo quanto sostiene il legale dei quattro agenti, l'avvocato Massimo Pellicciotta.

La ricostruzione - Intanto, inquirenti e investigatori stanno ascoltando altri testimoni per ricostruire quanto è avvenuto giovedì sera in via Varsavia dove Michele Ferrulli è stato fermato con due romeni in seguito a un intervento della polizia dopo la denuncia fatta al 113 da un inquilino della zona, esasperato dagli schiamazzi dei tre uomini. A quanto si apprende, ascoltavano musica a tutto volume e, per via di qualche birra di troppo, parlavano con un tono di voce molto alto.
Durante l'intervento delle volanti, Ferrulli avrebbe avuto un atteggiamento 'ostile' e vrebbe insultato e minacciato i poliziotti. Una situazione che è poi diventata incandescente. La vicenda è stata filmata con un telefonino da un passante (GUARDA IL VIDEO). In Procura stanno cercando di individuare e convocare anche l'autore di quel video.

Leggi tutto