Omicidio Mez, la madre di Amanda: “Mia figlia non c’entra”

Amanda Knox
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Edda Mellas a SkyTG24: “Amanda è innocente, non era in quella casa, lo proverà il test del Dna”. E sulla giustizia italiana: “Sono fiduciosa”. In aula, intanto, Rudy Guede è tornato ad accusare la Knox e Raffaele Sollecito

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“Mia figlia non era lì e non c’entra niente con i fatti. I teste sul Dna, sommati alle altre prove, dimostreranno la sua innocenza”. Ne è convinta Edda Mellas, la madre di Amanda Knox, la giovane di Seattle condannata in primo grado a 26 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher.Ai microfoni di SkyTG24 la donna si dice fiduciosa sull’esito del processo di secondo grado: “Abbiamo una speranza maggiore rispetto al primo grado. Credo che la giustizia italiana funzionerà, che Amanda e Raffaele saranno liberati”.

La perizia sulle tracce di Dna dei due imputati isolate dalla polizia scientifica sul gancetto di reggiseno indossato dalla vittima quando venne uccisa e sul coltello considerato l’arma del delitto saranno depositate entro giovedì. Entro settembre è invece attesa la sentenza d’appello. Ieri, lunedì 27 giugno, al processo d’appello che vede come imputati Amanda Knox e Raffaele è stato ascoltato Rudy Guede (IL VIDEO), condannato in maniera definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher. Il giovane ivoriano è tornato ad accusare Amanda e Raffaele, smentendo Mario Alessi, il muratore condannato per l'omicidio di Tommaso Onofri secondo il quale Guede gli avrebbe rivelato che a uccidere Meredith Kercher sarebbe stato un suo amico, mentre Raffaele Sollecito e Amanda Knox sono innocenti.

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