Napoli, continua l'emergenza rifiuti tra tafferugli e roghi

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Aumentano gli incendi in città. Il sindaco De Magistris accusa il governo: "Si è girato dall'altra parte". Sodano, assessore all'Ambiente, denuncia: "C'è una regia occulta". Per risolvere il problema arrivano le "Isole ecologiche". GUARDA IL VIDEO

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Aumentano i roghi di rifiuti nella provincia di Napoli, ed in particolare nel centro del capoluogo. I vigili del fuoco, dalla sera di mercoledì 22, hanno effettuato oltre 70 interventi, di cui più della metà a Napoli città, uno anche in tarda mattinata, giovedì 23 in via de Pretis, a pochi metri da piazza Municipio (GUARDA LA MAPPA).

Pianura, il quartiere più colpito -
Uno dei quartieri più colpiti dall'emergenza è Pianura, dove gli abitanti hanno posizionato su un grosso cumulo di rifiuti che si estende per diverse decine di metri la foto del sindaco Luigi De Magistris con sopra la cresta di un gallo e una scritta che recita, in napoletano, "Abbiamo messo un altro gallo sull'immondizia", sulla scorta di un detto partenopeo.
In pieno centro a Napoli, nei pressi della galleria Umberto, di piazza del Plebiscito e Santa Lucia, ci sono nuovamente grandi cumuli di rifiuti, in parte ingrossati da gente che deposita sacchetti nell'arco della giornata senza che la polizia municipale intervenga comminando le multe previste, riferiscono testimoni.

"Una regia occulta" -
"Gli episodi che abbiamo visto in questi giorni e in queste notti non si sono visti neanche quando Napoli è arrivata ad avere 10.000 tonnellate di rifiuti per strada, quindi c'è una regia neanche tanto occulta che organizza queste azioni di vandalismo, saccheggio, sabotaggio", ha detto Tommaso Sodano, vicensidaco e assessore all'Ambiente del comune di Napoli. Accuse arrivano anche da Luigi De Magistris, che in un post e in un video pubblicati sul suo profilo Facebook e sul suo sito ha attaccato il governo perché "si è girato dall'altra parte a causa dei veti della Lega Nord, non varando il decreto che, invece, sarebbe suo dovere varare".

L'isola ecologica per risolvere l'emergenza -
Sodano ha annunciato che già nella prossima settimana verranno organizzate dieci isole ecologiche, una per ogni municipalità, per contribuire da subito alla diminuzione della produzione quotidiana di rifiuti. Davanti al Comune di Napoli è intanto arrivata giovedì 23 l'isola ecologica mobile Igenio: si tratta di un blocco di otto cassoni per i rifiuti differenziati portati da un camion che poi li posiziona in una certa zona della città. Lì i contenitori, che possono raccogliere fino a 8 metri cubi di materiali differenziati, restano per alcune ore finché non vengono prelevati e portati alle isole econlogiche fisse. Il sistema prevede che cittadini e commercianti abbiano una chiave con microchip elettronico per aprire i coperchi delle varie vasche e conferirvi il tipo di rifiuto indicato, permettendo così di controllare quanti e quali conferimenti si effettuano.

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