Lucca, in manette per corruzione un assessore e un dirigente

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In totale sono state arrestate cinque persone nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla procura e che travolge l’amministrazione comunale. Sequestrati beni per 18 milioni di euro e l’intera area del parco di S. Anna

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L'assessore alla mobilità del comune di Lucca, Marco Chiari, e il dirigente dell'ufficio urbanistica, Maurizio Tani, sono stati arrestati mercoledì 15 giugno dai carabinieri di Lucca in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Sono accusati di corruzione. A riportare per primo la notizia è stato il sito del quotidiano Il Tirreno. Chiari, in una giunta di centrodestra guidata dal sindaco Mauro Favilla, ha anche le deleghe al centro storico e allo stadio.

Ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per l'architetto Giovanni Valentini del Gruppo Valore di Prato sino a martedì pomeriggio azionista di maggioranza della Lucchese Calcio e ai professionisti Andrea Ferro, ex presidente della commissione urbanistica-ambientale del comune di Lucca, e Luca Antonio Ruggi, dello studio professionale di Chiari. Anche per loro l'accusa è di corruzione.
Sequestrati su ordine del gip e richiesta della procura di Lucca 18 milioni di euro al gruppo Valore e l'intera area del parco di S. Anna.

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