Avetrana, Misseri: "Sabrina e Cosima sono innocenti"

Michele Misseri è stato scarcerato lunedì 30 maggio
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Lo zio di Sarah Scazzi, appena tornato in libertà dopo 8 mesi di carcere, difende la figlia e la moglie. "Sono stato io, hanno rilasciato un assassino" avrebbe detto secondo quanto riportato da alcuni giornali

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"Io sono colpevole, perché mi hanno liberato?". Così Michele Misseri, secondo quanto riportato da alcuni giornali, avrebbe reagito alla sua scarcerazione. Per il gip lo zio di Sarah Scazzi, che ha trascorso in carcere 8 mesi, non era presente al momento del delitto. Restano invece in carcere la figlia Sabrina e la moglie Cosima. Ma lui le difende: "Sbagliano i giudici, loro sono innocenti. Ho fatto tutto io".

"Quel maledetto 26 agosto - ha detto Misseri parlando con i giornalisti secondo quanto riportato da La Stampa - io stavo arrabbiatissimo perché il trattore non partiva e pensavo che tutti ce l'avevano con me, gridavo e Sarah è venuta a vedere, questo ho pensato. Io gli ho detto vattene, ma lei mi doveva dire qualcosa, allora l`ho sollevata di peso, l`ho girata per cacciarla. E quando mi ha dato un calcio sono esploso, tutta la mia rabbia l`ho messa sopra di lei". Dell'omicidio della 15enne di Avetrana Michele Misseri ha dato almeno sette versioni. Per i giudici non è attendibile.

Misseri, dopo la scarcerazione, ha trascorso la notte nell'ospedale di Taranto per un controllo. Poi è tornato a casa. Con lui c'era la figlia Valentina. In ospedale il papà di Sabrina e zio di Sarah Scazzi è rimasto solo poche ore: le sue condizioni sono state valutate buone. E già nella notte è tornato a casa nella villetta di via Deledda.

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