Pedofilia, Don Seppia: "Mai andato con minorenni"

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Il prete di Sestri Ponente, accusato di violenza sessuale su minori e cessione di stupefacenti, è stato interrogato in carcere dal pm. "Le telefonate intercettate? Solo un gioco erotico", spiega l'avvocato ai microfoni di SkyTG24. ASCOLTA L'INTERVISTA

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"Non sono mai andato con minorenni né ho mai ceduto stupefacenti a minorenni". E' quanto ha detto don Riccardo Seppia sabato 21 maggio, nel corso dell'interrogatorio che ha sostenuto nel carcere di Marassi. Il sacerdote era stato arrestato otto giorni fa con l'accusa di violenza sessuale su minore e cessione di stupefacenti. "Ha ridimensionato in modo radicale gli episodi che gli sono stati contestati", ha riferito al termine del lungo interrogatorio il suo avvocato difensore Paolo Bonanni (ascolta l'intervista nel video in alto).

Al centro dell'interrogatorio anche le numerose telefonate intercorse tra il parroco ed il suo presunto spacciatore che si sarebbe anche occupato di presentare nuovi minori a don Seppia. Su questo punto l'avvocato ha detto che si trattava di "millanterie". E secondo quanto riferito da don Seppia al pubblico ministero, gli oggetti delle sue telefonate sarebbero stati "un gioco erotico".

Per quanto concerne la contestazione di aver fatto violenza sessuale ad un chierichetto di 16 anni della parrocchia del Santo Spirito di Genova, don Seppia ha riferito di non avergli mai dato un bacio così come gli viene contestato dal gip Maria Vicidomini. Il sacerdote ha riferito di aver avuto rapporti soltanto con maggiorenni e per quanto concerne la cessione di sostanze stupefacenti, anche in questo caso ha negato ogni addebito.

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