Parentopoli romana all'Atac: ci sono i primi indagati

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La procura della Capitale ha deciso di iscrivere cinque amministratori della società dei trasporti nel registro degli indagati. In due anni ci sarebbero stati oltre ottocento assunzioni a chiamata diretta. Tra loro amici e congiunti di politici

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Primi indagati della procura di Roma nel quadro degli accertamenti sulla cosiddetta parentopoli all'Atac, la municipalizzata romana che si occupa del trasporto pubblico. Si tratta, secondo quanto si è appreso, dell'ex amministratore delegato Adalberto Bertucci; dell'ex amministratore delegato di Trambus, Antonio Marsia; dell'ex capo del personale di Trambus e attuale dirigente Atac, Luca Masciola; dell'attuale capo del personale Trambus, Riccardo Di Luzio e dell'ex capo del personale di Metro, Vincenzo Tosques.

L'inchiesta del procuratore aggiunto Alberto Caperna riguarda presunte irregolarità legate ad assunzioni definite "facili" avvenute negli ultimi anni. Nel mirino degli inquirenti 850 assunzioni avvenute tramite chiamata diretta. Agli indagati sono stati inviati avvisi di garanzia.  I provvedimenti sono stati firmati dal procuratore aggiunto Alberto Caperna e dal sostituto Francesco Dall'Olio

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