Omicidio Rea: nuovo lungo interrogatorio per il marito

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Salvatore Parolisi è tornato davanti ai pm per essere sentito in merito all'uccisione della moglie Melania. Nonostante la relazione extraconiugale con una soldatessa "non l'avrei mai lasciata", ha dichiarato. Non è indagato

Salvatore Parolisi, il vedovo di Melania Rea, è tornato nella caserma dei Carabinieri di Castello di Cisterna. Alla presenza del pm di Ascoli, Umberto Monti, Parolisi, secondo quanto si è appreso ha nuovamente fornito deposizioni.
L'uomo, caporal maggiore dell'Esercito, vedovo di Carmela  Melania Rea uccisa il 18 aprile scorso con 19 coltellate, dopo l'interrogatorio fiume (8 ore) cui è stato sottoposto martedì 10 maggio dai pm, è stato nuovamente invitato a dare delucidazioni.
Alla fine dell'interrogatorio, però, l'uomo per gli inquirenti, resta una persona informata dei fatti e, secondo quanto si apprende, dunque, non indagato.

Melania rea uccisa a coltellate il 18 aprile  - Sul cadavere della donna probabilmente a breve dovranno essere svolti altri accertamenti per stabilire l'esatta ora della morte.
Nonostante la storia extraconiugale con Ludovica P., la soldatessa di 27 anni di cui era stato l'istruttore, "non avrei mai lasciato Melania", avrebbe detto Parolisi, nel corso della lunga audizione davanti al pm di Ascoli Umberto Monti.
"Ho piena fiducia in Salvatore e sono sicura che è innocente", è il commento della mamma di Melania Rea. La donna non riesce proprio a spiegarsi cosa sia potuto succedere a sua figlia. "Spero di conoscere la verità il prima possibile, dopo di che la diremo a tutti", dice. E' in casa, a Somma Vesuviana, insieme alla piccola bimba di Melania e di Salvatore, "sono io la sua mamma, ora che Melania non c'è piu". A chi le chiede in merito alle eventuali storie extraconiugali che Salvatore avrebbe avuto, la donna risponde: "Dobbiamo sempre vedere se è vero, io questo non lo so".

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