Camorra, catturato il boss Mallardo, detto ‘o sfregiato’

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Nel corso di un’operazione condotta tra Lazio e Campania la Guardia di Finanza ha arrestato sette persone, tra cui il presunto capo del clan di Giugliano. Sequestrati anche oltre 600 milioni di euro

La Guardia di finanza ha arrestato sette persone, tra cui il presunto capo di un clan della camorra, nel corso di un'operazione condotta tra Lazio e Campania, in cui ha sequestrato beni per oltre 600 milioni di euro. E' quanto si legge in una nota. Nell'operazione, le Fiamme gialle hanno catturato Feliciano Mallardo "o Sfregiato", "ritenuto l'attuale capo dell'omonimo clan camorrista di Giugliano in Campania". "Tra i beni sottoposti a sequestro, oltre a circa 900 immobili e 23 aziende, anche 200 conti corrente bancari, auto e moto di lusso e partecipazioni societarie".

Le aziende del clan, spiega la nota, "avevano acquisto il controllo di interi settori economici: dalla produzione e commercializzazione del caffè, ai centri scommesse, al commercio all'ingrosso di bibite e prodotti parafarmaceutici. Nel settore edile i soggetti arrestati hanno effettuato, per conto del clan Mallardo, speculazioni edilizie e costituito numerose società immobiliari operanti soprattutto in provincia di Roma".

Le Fiamme gialle di Roma hanno messo i sigilli ad alcuni cantieri edili e a circa 230 fra terreni e immobili, specie nei comuni di Roma, Mentana, Guidonia Montecelio, Monterotondo e Sant'Angelo Romano.

Soddisfazione è stata espressa dal ministro della Giustizia Angelino Alfano che ha parlato di un'operazione che "di fatto ha annientato il clan di Giugliano".
"Il mio ringraziamento - ha aggiunto Alfano - ai magistrati della Dda di Napoli e agli uomini della Guardia di finanza che, impegnati ogni giorno nella lotta a tutte le mafie, hanno portato a termine l'ennesimo, straordinario successo, sferrando un durissimo colpo alle attività criminali e garantendo così la sicurezza nel territorio".

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