Berlusconi in tribunale per il processo Mills

Silvio Berlusconi arriva in tribunale il 2 maggio per il processo Mediatrade
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E' la prima volta che il premier partecipa al dibattimento che lo vede imputato per la corruzione dell'avvocato inglese. I giudici hanno revocato la contumacia che era stata dichiarata alla prima udienza. Ad attenderlo un gruppo di contestatori

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Per la prima volta, Silvio Berlusconi partecipa al processo in cui è accusato di corruzione in atti giudiziari per un presunto versamento di 600 mila dollari a David Mills, l'avvocato inglese che in cambio avrebbe reso testimonianze reticenti nei procedimenti per le tangenti alla Gdf e All Iberian. Il presidente del Consiglio, per la quarta volta dalla fine di marzo (è stato presente a un'udienza per il caso Mediaset e a due per quello Mediatrade), ha varcato la soglia del palazzo di giustizia milanese per presentarsi davanti ai giudici della decima sezione penale, che dovranno decidere se è colpevole o meno, a meno che il reato contestato cada in prescrizione.

Ad attendere il presidente del Consiglio, oltre a qualche sostenitore, un gruppo di contestatori che, dopo i manifesti anti-pm di Roberto Lassini e gli ultimi attacchi del premier ai magistrati, ha voluto portare la loro solidarietà ai giudici, nella giornata in ricordo delle vittime del terrorismo che si celebra oggi. I manifestanti hanno esposto dei cartelli di solidarietà ai magistrati che richiamavano,nella grafica, i manifesti di Lassini. In omaggio alle vittime del terrorismo, inoltre, per iniziativa della presidente del tribunale, Livia Pomodoro, sono state esposte le gigantografie dei magistrati Alessandrini e Galli e dell'avvocato Ambrosoli, uccisi dai terroristi.

Il processo, come era accaduto per i casi Ruby e Mediaset, si tiene nella maxi aula della prima Corte d'Assise d'Appello, dove le gabbie sono nascoste dai teloni bianchi e i banchi sistemati in modo da creare un' area per la stampa, off-limits (come tutto il Tribunale) per i fotografi e i cameramen. Almeno fino al pomeriggio quando, finita l'udienza, ci sarà la cerimonia per il 'Giorno della Memoria' delle vittime del terrorismo e saranno in particolare ricordati i magistrati Emilio Alessandrini e Guido Galli e l' avvocato Giorgio Ambrosoli.

Non si sa se Berlusconi, come lunedì scorso all'udienza preliminare Mediatrade, a sorpresa e senza nemmeno avvertire i suoi legali, si alzerà in piedi per rendere qualche dichiarazione spontanea. Si sa invece che i lavori dibattimentali proseguiranno con il contro esame di Gabriella Chersicla, il consulente del pm Fabio De Pasquale, incaricata di analizzare le movimentazioni e i flussi di denaro al centro delle accuse.

Inoltre sono stati citati altri due testimoni e cioè l'ex manager di F1 Flavio Briatore e l'imprenditore farmaceutico Paolo Marcucci: il primo non ci è presente a causa di impegni personali, l'altro invece dovrebbe deporre. Il processo poi verrà aggiornato a lunedì 16 maggio ed è già in calendario anche per il 23 maggio, il 20 e il 27 giugno, e il 4, l'11 e il 18 luglio. Ma se dovesse passare la legge sulla prescrizione breve si assiterà di nuovo a un cambio di programma o a un dejavu. Con le difese che si suppone la invocheranno e il pm che eccepirà l'illegittimità costituzionale. E allora ancora per una volta il processo, salvo altri colpi di scena, verrà 'congelato' in attesa della decisione della Consulta.

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