Sciopero Cgil: giornata di caos per i trasporti. E non solo

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Treni fermi, bus a singhiozzo, ritardi per aerei e navi. Ma i disagi riguardano anche gli uffici pubblici, le scuole e le banche. Ecco tutte le informazioni utili per far fronte alla protesta indetta il 6 maggio contro il governo

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Treni fermi, bus a singhiozzo, ritardi nelle partenze per aerei e navi: venerdì 6 maggio lo sciopero generale della Cgil sarà una giornata difficile per chi viaggia ma i disagi riguarderanno anche gli altri settori, a partire dagli uffici pubblici, le scuole e le banche. Il livello dei disagi dipenderà dalle adesioni dei lavoratori alla protesta proclamata dalla sola Cgil. Sarà quindi improbabile che uffici e scuole restino completamente chiusi ma i disagi saranno comunque numerosi.
Ecco in sintesi la mappa della protesta tenuto conto che per i servizi essenziali esistono fasce e prestazioni di garanzia. Nel trasporto pubblico locale gli orari del fermo cambiano a seconda della città mentre le navi ritarderanno le partenze di quattro ore.

AEREI: Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano per quattro ore dalle 10 alle 14.

TRENI:
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la Filt ha proclamato uno sciopero di quattro ore dei lavoratori Fs addetti alla circolazione dei treni dalle 14,00 alle 18.00. Secondo quanto riferisce una nota della stessa Filt, tuttavia, non sono previsti disagi per i convogli a lunga percorrenza. Per quanto riguarda i treni locali si ricorda inoltre che lo sciopero non incide sulle fasce a maggiore mobilità pendolare. Informazioni sulla mobilitazione saranno disponibili presso le stazioni ferroviarie, al call center di Trenitalia 89.20.21, sul sito delle Ferrovie, sui media web del Gruppo FS, FS News e FS News Radio, diffusa in oltre 350 stazioni e nei FrecciaClub.

BUS E METRO:
sciopero di 4 ore a esclusione di Torino e Genova che ne fanno 8. A Roma bus e metro si fermano dalle 8,30 alle 12.30; a Milano dalle 18 alle 22; a Napoli dalle 9,30 alle 13,30; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; a Firenze dalle 17.30 alle 21.30; a Venezia dalle 10 alle 13; a Genova dalle 9,30 alle 17; a Bologna dalle 19.30 a fine turno; a Bari dalle 20 a fine turno; a Cagliari dalle 10 alle 14 e a Palermo dalle 9,30 alle 13,30.

ADDETTI AUTOSTRADE:
gli addetti alle autostrade aderenti ala Cgil si fermano per quattro ore al termine di ciascun turno ed il personale dell'Anas per l'intera giornata.

PUBBLICO IMPIEGO
: lo sciopero sarà per l'intera giornata. Incroceranno le braccia oltre tre milioni di dipendenti tra insegnanti, ospedalieri, ministeriali e dipendenti degli enti locali. Sarà possibile trovare la fila negli uffici pubblici, e non riuscire a lasciare il figlio a scuola per mancanza degli insegnanti mentre negli ospedali saranno garantite le prestazioni essenziali ma potranno essere rinviate le visite ambulatoriali.

BANCHE:
per i lavoratori del settore (circa 330.000) la Fisac-Cgil ha esteso lo sciopero all'intera giornata. Potranno quindi esserci disagi allo sportello.

COMMERCIO E TURISMO:
sciopero per l'intera giornata. Potrebbero esserci disagi nei centri commerciali e nei supermercati con file più lunghe alla cassa. Sembra improbabile invece che ci sia un'adesione massiccia da impedire di alzare la saracinesca.

POSTE E TELECOMUNICAZIONI:
otto ore per le poste (con rischio di fila per l'utente) e per l'intero comparto delle tlc (potrebbero esserci difficoltà a parlare con gli operatori dei call center). Scioperano anche i lavoratori della Rai aderenti alla Cgil per l'intera giornata, ma anche i lavoratori dello spettacolo e della produzione culturale, sempre per l'intera giornata, con il rischio chiusura per cinema e teatri.
Scioperano naturalmente anche i lavoratori della Cgil nell'industria senza che ciò porti però disagi per l'utenza.

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