Sciopero Cgil il 6 maggio: la mappa della protesta

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Dalla scuola ai trasporti, dal pubblico impiego all'edilizia. Tutti i comparti del sindacato si fermano per protestare contro il governo. Per gran parte delle categorie, l'astensione dal lavoro riguarderà l'intera giornata. Fermi 4 ore i mezzi pubblici

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Il fisco come "strumento di giustizia sociale" e il lavoro "come via per la crescita". Due grandi temi che si articolano in 12 punti, le dodici "buone ragioni" per cui la Cgil sarà in piazza venerdì 6 maggio, in occasione dello sciopero generale indetto dal sindacato di Corso d'Italia: il quarto della legislatura in corso. "Trentasei mesi di governo Berlusconi - sottolinea
l'organizzazione in una nota - hanno seriamente impoverito il paese. L'economia è depressa, la disoccupazione aumenta così come la pressione fiscale. I lavoratori subiscono l'abbassamento delle tutele e la cancellazione dei diritti. Lo stato sociale è stato tagliato indiscriminatamente. Penalizzati i pensionati, negato il futuro ai giovani, umiliato il lavoro e la dignità delle donne".
Lo sciopero per gran parte delle categorie della Cgil riguarderà l'intera giornata lavorativa con decine di manifestazioni in altrettante piazze d'Italia.

Ecco la mappa della protesta settore per settore:

Pubblico impiego e Scuola: lo sciopero sarà per l'intera giornata anche a sostegno del rinnovo dei contratti del settore  bloccati dalla manovra estiva 2010 del governo. Negli ospedali saranno garantite le prestazioni essenziali ma potranno essere rinviate le visite ambulatoriali.

Trasporti: si fermeranno per quattro ore i lavoratori aderenti alla Filt dell'intero settore della mobilità (aerei, treni, navi e bus), con articolazioni diverse per settore e il rispetto delle fasce  di garanzia. Il personale non addetto alla circolazione si fermerà invece per otto ore.

In particolare, nella Capitale, dove dal 4 al 6 maggio sarà in visita Hillary Clinton, si conteranno anche altre mobilitazioni. Una protesta di 4 ore indetta dalle organizzazioni sindacali Faisa Cisal si svolgerà dalle 8.30 alle 12.30, mentre quella indetta da Filt Cgil Roma-Lazio, sempre di 4 ore e in adesione allo sciopero nazionale generale proclamato dalla Filt Cgil, si svolgerà dalle 9.30 alle 13.30. Uno sciopero di 24 ore, invece, è stato indetto da Sul Trasporti e coinvolgerà i lavoratori Atac e Roma Tpl. A rischio dunque rischio bus, tram, metro e ferrovie urbane. Lo sciopero si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia ma saranno possibili disagi, per chi utilizza i mezzi pubblici, già dalla notte tra giovedì e venerdì. (Su 'Roma mobilità' tutti gli orari della protesta nella Capitale).

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la Filt ha proclamato uno sciopero di quattro ore dei lavoratori Fs addetti alla circolazione dei treni dalle 14,00 alle 18.00. Secondo quanto riferisce una nota della stessa Filt, tuttavia, non sono previsti disagi per i convogli a lunga percorrenza. Per quanto riguarda i treni locali si ricorda inoltre che lo sciopero non incide sulle fasce a maggiore mobilità pendolare. Informazioni sulla mobilitazione saranno disponibili presso le stazioni ferroviarie, al call center di Trenitalia 89.20.21, sul sito delle Ferrovie, sui media web del Gruppo FS, FS News e FS News Radio, diffusa in oltre 350 stazioni e nei FrecciaClub.

Banche: per i lavoratori del settore la Fisac ha esteso lo  sciopero all'intera giornata.

Commercio e turismo: nei due settori lavorano quasi tre milioni di dipendenti. I lavoratori aderenti alla Filcams  sciopereranno per l'intera giornata anche per protesta contro  l'accordo per il rinnovo del contratto firmato nei mesi scorsi solo da Cisl e Uil

Edili: per l'edilizia, il legno e gli altri  comparti delle costruzioni le ore di sciopero sono state estese a  otto. In particolare la Fillea vuole sottolineare la crisi in cui si  trova il settore e chiedere il rilancio degli investimenti pubblici

Metalmeccanici: anche per questo settore la Fiom ha esteso la  protesta a otto ore.

Poste e telecomunicazioni: otto ore per le poste e per l'intero comparto delle Tlc. Scioperano anche i lavoratori della Rai  aderenti alla Cgil per l'intera giornata, ma anche i lavoratori dello  spettacolo e della produzione culturale, sempre per l'intera giornata

Resta lo sciopero di solo quattro ore per i lavoratori del settore alimentare, della chimica e del tessile, salvo casi specifici nei quali la protesta è estesa a otto ore

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