Pisa, mix di droghe all'afterhour: muore un ventenne

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Il giovane era stato ricoverato in seguito a un malore accusato mentre si trovava in una discoteca. Secondo le forze dell'ordine avrebbe assunto ecstasy e oppiacei. Su Facebook l'ultimo messaggio prima di andare alla festa

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Un ventenne è morto nella mattina di domenica 1 maggio all'ospedale di Pontedera (Pisa) dove era stato ricoverato in seguito a un malore accusato mentre partecipava a un 'afterhour', festa di musica 'no-stop', organizzata dalla mezzanotte a mezzogiorno in una discoteca di Ponsacco (GUARDA LA MAPPA). Secondo quanto spiegato dalla polizia, dalle analisi tossicologiche già effettuate è risultato che il giovane avrebbe assunto un mix di droghe, ecstasy e oppiacei.

Il giovane, Aldo Valentini Pallotto, 20 anni, residente a Zoagli (Genova), intorno alle 6, dopo aver accusato un malore, è stato trasportato dai mezzi del 118 all'ospedale di Pontedera dove è morto intorno alle 13.

L'afterhour era stato promosso via internet e presentato come un tuffo nel passato: l'Insomnia è stata una discoteca cult negli anni Novanta, con giovani che venivano da tutta Italia per ballare. Era stato previsto un afflusso consistente di persone, tanto da essere predisposto un servizio ad hoc da parte delle forze dell'ordine. Il bilancio della notte è stato poi di 500 persone controllate, con 5 ritiri di patenti per guida in stato di ebbrezza, alcune denunce per detenzione di droga, di cui una per spaccio.

Durante l'afterhour altre tre persone sono state trasportate all'ospedale di Pontedera per intossicazioni da alcol o sostanze stupefacenti. Stando a quanto riferito dalla questura e dal comando provinciale dei carabinieri, si tratta di una 23enne di Genova, di una ragazza di 19 anni di Ponsacco e di un giovane di 29 anni di Pontedera che hanno comunque rifiutato di farsi ricoverare.

Sulla morte del ventenne uno degli organizzatori del fuori orario ha detto di non voler rilasciare dichiarazioni, sottolineando, però, che "nessuno era al corrente di quel che era accaduto al ragazzo ligure, altrimenti l'evento non sarebbe durato fino a mezzogiorno". Polizia, vigili urbani e carabinieri hanno tenuto sotto controllo la situazione per tutta la durata dell'afterhour, con uomini in divisa che hanno stazionato nei dintorni del locale, ma anche con personale in borghese dentro alla discoteca. La serata è stata gestita anche con l'impiego di 80 uomini della security.

"E ce l'ho fatta alla fine... stasera destinazione Insomnia!" aveva scritto il giovane sul suo profilo Facebook dove ora sono tanti i messaggi di dolore, cordoglio e saluto degli amici ma anche di chi non lo conosceva.

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