Aruba.it, a fuoco i server: molti siti vanno offline

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Disagi dopo l’incendio che si è sviluppato in una delle stanze dove sono collegati i server dell’azienda specializzata nella fornitura di servizi di hosting. Si è trattato del più grande blackout della rete mai verificato in Italia

Diversi siti internet italiani hanno avuto problemi in seguito a un incendio che si è sviluppato in una delle stanze dove sono collocati i server di Aruba.it, l’azienda che ha sede ad Arezzo ed è uno dei principali fornitori italiani di servizi di hosting.
Le fiamme hanno coinvolto la zona delle "ups" ovvero le periferiche, senza intaccare la sala dati, creando quindi disagi ai server internet di aziende che utilizzano li stessi di Aruba. Disagi che hanno coinvolto soprattuto l' uso della posta certificata di molte aziende.

Solo dopo qualche ora il sito Aruba.it, che per l'emergenza ha creato un apposito account su Twitter, è tornato on line, grazie al ripristino di due sale dati su tre.

Sono tanti i siti Internet italiani che, a causa dell'incendio sono stati offline e costretti ad aggiornare i lettori in tempo reale sulla situazione, attraverso le pagine di Facebook e Twitter. Dal sito del presidente della Regione Roberto Formigoni, Forimigoni.it , fino al nuovo portale di news Linkiesta, passando per centinaia di portali meno sconosciuti, tutti hanno tremato a causa di quello che viene considerato il più grande blackout di Internet mai verificatosi in Italia. 

Fondata nel 1994, Aruba dichiara di avere 1,5 milioni di domini mantenuti, 3.000 mq di datacenter e oltre 10.000 server gestiti.

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