Clochard picchiato a morte, il pm chiede la pena di 12 anni

1' di lettura

Sul banco degli imputati due agenti della Polfer, processati con l' accusa di aver pestato e ucciso nel 2008 un senzatetto

Il pm di Milano Isidoro Palma ha chiesto una condanna a 12 anni di reclusione per omicidio  preterintenzionale nei confronti di due agenti della Polfer, processati con l'accusa di aver picchiato a sangue un clochard il 6 settembre del 2008. I due poliziotti, stando a quanto sostiene l'accusa, avrebbero picchiato fino a ucciderlo, il senzatetto Giuseppe Turrisi, 58 anni, all'interno degli uffici della Polfer alla Stazione Centrale di Milano.
I due agenti, hanno ricostruito le indagini, dopo alcuni diverbi avuti con l'uomo, la sera del 6 settembre 2008 avrebbero portato il clochard negli uffici e lo avrebbero pestato provocandogli la rottura della milza. L'uomo, dopo un versamento di sangue nell'addome, è morto. I due giovani poliziotti erano stati arrestati il primo aprile 2009 con l'accusa di omicidio volontario, accusa che il magistrato ha derubricato in omicidio preterintenzionale.

"Se non fosse stata disposta l'autopsia dal pm di turno, non saremo qui a processo - ha spiegato il pm nella requisitoria - perché nell'annotazione redatta dai due agenti su quella sera, si dava notizia solo di un barbone che si era sentito male e poi era morto". Il pm ha dunque chiesto che i giudici della prima Corte d'Assise non concedano le attenuanti generiche ai due imputati, accusati anche di falso e calunnia.

Il prossimo 29 aprile parlerà il legale delle parti civili (il figlio del clochard, sua sorella e lo zio) e del responsabile civile (il Ministero dell'Interno). Il 17 maggio, invece, le difese e il 17 giugno potrebbe arrivare la sentenza.

Leggi tutto