Picchiato dai coetanei. In ospedale bimbo di 7 anni

L'istituto comprensivo Casalinuovo, a Catanzaro, dove è stato aggredito il bambino di 6 anni
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A Catanzaro due bambini di etnia rom hanno preso a calci e pugni il compagno di scuola. Il piccolo Cristian, vittima dell'aggressione, è ora ricoverato in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita. La polizia indaga

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Sono due bimbi di etnia rom gli aggressori di Cristian, il piccolo di 7 anni ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Catanzaro. I due bambini sono stati identificati dalla squadra mobile che adesso sta risalendo ai genitori. Il fatto è avvenuto venerdì 15 aprile, ma la polizia è stata informata solo nella serata di martedì 19.

La dinamica dell'aggressione al momento non è chiara. Dalle prime indicazioni si parla di una lite tra i tre bambini che in un primo momento non sembrava avere prodotto conseguenze, tanto che Cristian il giorno successivo, sabato 16, è tornato regolarmente a scuola. Solo nel pomeriggio ha avvertito dolori addominali che hanno indotto i genitori a portarlo in ospedale. I medici gli hanno riscontrato un’emorragia interna che i medici hanno trattato chirurgicamente.
La squadra mobile dovrà ora stabilire se vi sia un nesso causale tra l'emorragia e la lite, se del fatto ne fosse venuto a conoscenza un adulto e se, di conseguenza, la lesione sia stata trattata tempestivamente.
Per rispondere a questi quesiti, saranno sentiti i genitori di Cristian, i medici e, una volta identificati, i genitori degli altri due bambini. Da un punto di vista penale, tuttavia, non potranno esserci conseguenze. I due minori, infatti, vista l'età non sono imputabili. Ma anche i genitori, secondo quanto riferito dalla polizia, non possono essere perseguiti per quanto fatto dai figli, anche se ciò costituisse reato.

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