Claps, per la famiglia di Elisa è il momento della verità

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Al tribunale di Salerno la prima udienza per l’incidente probatorio che chiuderà le indagini sull’omicidio della 16enne di Potenza. La mamma: “Questa non è la svolta, è la fine per Danilo Restivo”

Elisa Claps: LA FOTOSTORIA

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"Oggi è arrivato il momento di consegnare la verità alla famiglia Claps. Una parte della verità perché sull'omicida ormai non c'è più alcun dubbio ma bisognerà andare avanti poi per scoprire i sodali di Restivo, cioè quelli che lo hanno aiutato a coprire, a nascondere, a depistare". Lo ha detto il legale della famiglia di Elisa Claps, Giuliana Scarpetta, all'entrata del tribunale di Salerno, dove si tiene la prima udienza per l'incidente probatorio che chiuderà le indagini sull’omicidio della 16enne uccisa a Potenza il 12 settembre del 1993 e ritrovata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. Questa "è sicuramente una fase importante, perché poi definirà la chiusura delle indagini preliminari, cosa che stiamo aspettando da 17 anni" aggiunge.

La mamma di Elisa, poco prima di entrare nel tribunale di Salerno, ha sottolineato che “aspettava questo momento da 18 anni”. Da quando sua figlia è stata uccisa. “Insistere vale a qualcosa” ha aggiunto. Poi, in merito all’assenza dall’udienza di Danilo Restivo, unico indagato per la morte di Elisa (che avrebbe potuto collegarsi in videoconferenza dall’Inghilterra, dove è detenuto per l’omicidio della sarta Heather Bernett), risponde: "Già lo sapevo, l'ho pensato dentro di me che non avrebbe avuto il coraggio di farsi vedere. Era previsto". E ha concluso: "Questa non è una svolta, è la fine per Danilo", ha concluso.

Il fratello di Elisa, Gildo Claps, raggiunto telefonicamente dall’agenzia di stampa Ansa, ha aggiunto che "i prossimi giorni saranno molto importanti per definire le diverse fasi del procedimento, di qui a qualche settimana ci aspettiamo il rinvio a giudizio per Danilo Restivo. E soprattutto speriamo che la salma possa essere restituita alla famiglia per poter celebrare i funerali" ha proseguito Gildo. "E' difficile una previsione sui temi - ha aggiunto il fratello di Elisa - se l'incidente probatorio si svolgerà senza intoppi, probabilmente potremo celebrare i funerali a maggio".

La Procura di Salerno ha tutte le perizie richieste e lunedì 18 aprile si tiene la prima di quattro udienze dell'incidente probatorio (le altre tre saranno il 20, il 26 ed il 27 aprile), ovvero un esame degli elementi emersi che al processo varranno come prove già cristallizzate. La battaglia sarà sul Dna rinvenuto sul maglione intrecciato della ragazza e attribuito "oltre ogni dubbio" a Restivo.

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