Immigrazione, da Ventimiglia in treno verso la Francia

Un immigrato mostra con orgoglio il passaporto e il permesso di soggiorno elettronico
1' di lettura

Hanno ritirato il permesso di soggiorno temporaneo e, documento alla mano, hanno passato la frontiera. Inizia così il viaggio di una ventina di migranti tunisini. Ma il ministero dell'Interno di Parigi nega: "Non ci risultano ingressi"

Guarda anche:
Lo speciale Mediterraneo di Sky.it
L'album fotografico: tutti gli scatti sull'emergenza
Immigrati, Alemanno: situazione gestita malissimo

(in fondo tutti i video sull'emergenza sbarchi)

Hanno ritirato il permesso di soggiorno temporaneo e, documento alla mano, sono saliti sul treno delle 13.47 per la Francia. E' il viaggio della libertà per un gruppo di tunisini che, dopo giorni di attesa a Ventimiglia, possono raggiungere finalmente la Francia.
"In Tunisia studiavo Filosofia - racconta Sabri, 27 anni - poi ho fatto la rivoluzione e sono fuggito. Vado a Nizza, perché lì vive e lavora mio zio".

Dopo una serie di trattative a livello internazionale, infatti, le autorità francesi hanno acconsentito all'ingresso dei migranti tunisini muniti di regolare permesso di soggiorno temporaneo a scopo umanitario, rilasciato dalle autorità italiane. Fino a questa mattina vi erano ancora dei dubbi sul riconoscimento da parte dei francesi del cosiddetto 'Titolo di viaggio', un documento equipollente al nostro passaporto, rilasciato agli immigrati assieme al permesso di soggiorno.

I circa venti tunisini, che questa mattina (guarda la fotogallery) hanno ritirato i documenti al commissariato di Ventimiglia (Imperia), dopo essere stati controllati dalla gendarmeria, hanno ottenuto il permesso di proseguire il loro viaggio verso Nizza.

Nel commentare il passaggio in Francia dei tunisini, il ministero degli Interni di Parigi ha però precisato: "Non è cambiato niente nelle disposizioni per i migranti alla frontiera con l'Italia. Le regole contenute nella circolare del ministro Gueant sono immutate". Per entrare in Francia con il permesso temporaneo concesso dall'Italia, continua il dicastero, "i tunisini devono avere anche un documento di viaggio valido e la giustificazione di essere in possesso di risorse economiche": "condizioni della circolare applicativa dell'accordo di Schengen inviata lo scorso 7 aprile ai prefetti di Francia dal ministro Claude Gueant".

Inoltre, spiega sempre Gueant, dopo aver contattato la prefettura di Nizza, alle autorità francesi "non risultano ingressi" di tunisini in Francia alla frontiera con l'Italia. In giornata, però, il viaggio di alcuni immigrati verso la Francia è stato documentato da alcune fotografie (guarda la fotogallery)

Leggi tutto