Omicidio a Roma, confessa l'assassino

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E' stato preso l'uomo che ha sparato due colpi di pistola a Roberto Ceccarelli, l'imprenditore ucciso nel quartiere Prati. Il movente sarebbe una storia di debiti non pagati

Ha confessato l'uomo che avrebbe ucciso Roberto Ceccarelli, l'imprenditore morto venerdì notte davanti al Teatro delle Vittorie a Roma. L'assassino sarebbe un uomo di settant'anni, che in passato aveva fatto da prestanome per Ceccarelli. A spingerlo all'omicidio sarebbe stata una questione di un vecchio debito che la vittima non voleva saldare. Per tutto il giorno l'uomo avrebbe seguito Ceccarelli, litigandoci in modo furioso, finché, all'ennesimo diverbio, non avrebbe sparato due colpi di pistola contro l'uomo.

Le prime indagini si erano indirizzate verso il mondo della criminalità. Roberto Ceccarelli, in passato era stato implicato in alcune inchieste su truffa e riciclaggio compresa quella di Lady Asl sulla sanità laziale. Secondo l'Associazione Coordinamento Antimafia Anzio Nettuno, Ceccarelli inoltre sarebbe stato indagato nell'indagine Capricorn Connection che nel 2004 colpì il clan catanese dei Tomasello, attivo tra Roma ed Anzio.

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