Con i migranti si sposta anche la protesta, tensioni a Mineo

1' di lettura

Dopo il trasferimento di centinaia di immigrati nordafricani da Lampedusa, gli abitanti della cittadina siciliana denunciano: "Sono incontrollabili". Il Viminale sospende gli arrivi nella località vicina a Catania. GUARDA IL VIDEO


Guarda anche:
Tutte le NEWS e le FOTO sulla guerra in Libia
Gli immigrati e l'Italia: tutte le foto
Lo speciale Mediterraneo: la guerra e gli sbarchi

Sono oltre 400 e quasi tutti hanno fatto richiesta d'asilo i migranti provenienti dal Nord Africa trasferiti da Lampedusa a Mineo, piccolo centro in provincia di Catania. Secondo le disposizioni del governo, i cittadini maghrebini saranno ospitati nell'ex Residence degli aranci, oggi "Villaggio della solidarietà", dove in passato alloggiavano i militari americani di stanza alla base di Sigonella.

L'arrivo dei migranti ha suscitato le proteste dei residenti, così come è successo a Lampedusa. Le prime tensioni si sono verificate soprattutto nelle campagne intorno alla residenza, dove i contadini denunciano che i nuovi arrivati hanno saccheggiato gli aranceti e rovinato il raccolto. "Sono già usciti dal villaggio, sono incontrollabili - si lamenta un abitante di Mineo -. Siamo preoccupati per la nostra sicurezza". Un anziano residente invece dichiara: "Camminano, comprano qualcosa, finora nessun disturbo".

Dopo le proteste, i trasferimenti di richiedenti a Mineo sono stati sospesi. Lo ha deciso l'Unità di crisi del Viminale, presieduta dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, istituita per la gestione dell'emergenza umanitaria.

Tutti i video sull'emergenza immigrazione:

Leggi tutto