Lampedusa, più immigrati che abitanti

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Con gli ultimi sbarchi sale a oltre 5mila il numero di migranti presenti sull'isola. Maroni, dopo il vertice sull'emergenza sbarchi, annuncia: "Sì a un piano tra le regioni per accogliere 50mila profughi"

(In fondo al pezzo tutti video sugli sbarchi)

Con l'arrivo di altri 127 migranti giunti nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 marzo a Lampedusa salgono ad oltre 5500 i profughi che si trovano attualmente sull'isola, un numero superiore agli stessi abitanti. Gli extracomunitari, in due gruppi di 105 e 22 persone, sono stati soccorsi dalle motovedette della Guardia di Finanza e poi condotti a terra.

Nella giornata di martedì 22 marzo, intanto, il ministro dell'Interno Roberto Maroni dopo aver discusso con i rappresentanti delle Regioni ha annunciato il via libera a un "piano di emergenza per accogliere fino a 50mila profughi dalla regione nordafricana".
Il ministro ha spiegato che la distribuzione seguirà il "principio di solidarietà" tra le regioni, ma con "criteri correttivi". Maroni ha citato, tra le regioni per cui varranno tali criteri, Sicilia, Puglia e Calabria, che ospitano già numerosi migranti, e l'Abruzzo, a causa del terremoto.
Altre eccezioni riguardano regioni che ospitano centri di identificazione e di accoglienza per immigrati, ha detto il ministro, che presenterà nei prossimi giorni il piano a regioni, comuni e province per l'approvazione definitiva.

Ascolta le parole del ministro Roberto Maroni




A Lampedusa, però, dove è previsto l'arrivo della nave militare San Marco che dovrebbe evacuare un migliaio di immigrati e di una delegazione del comitato parlamentare di controllo sull'accordo di Schengen guidata dal presidente Margherita Boniver, la situazione resta tesa. Il sindaco Bernardino De Rubeis e la popolazione sollecitano l'immediato trasferimento dei profughi; una posizione condivisa anche da numerose organizzazione umanitarie come l'Alto commissariato Onu per i rifugiati.

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