Lampedusa, contestazione all'arrivo di Borghezio e Le Pen

A Lampedusa nuovi sbarchi e la visita di Borghezio e Le Pen
1' di lettura

"Invece di accogliere gli immigrati, l'Italia dovrebbe assisterli in mare, evitando che sbarchino nell'isola" ha dichiarato la leader dell'estrema destra francese. "Siamo antirazzisti" hanno risposto i manifestanti

Guarda anche:
Lampedusa, continua lo stillicidio degli sbarchi
Lo speciale sull'emergenza immigrazione
Gli immigrati e l'Italia: tutte le foto

"Invece di accoglierli a Lampedusa, l'Italia dovrebbe inviare in mare acqua e cibo per assistere i migranti mentre sono ancora sui loro battelli ed evitare così che sbarchino a Lampedusa". Queste le parole dell''esponente dell'estrema destra e prossima candidata alle presidenziali francesi Marine Le Pen conversando coni giornalisti dopo la sua visita al centro di accoglienza di Lampedusa insieme al leghista eurodeputato Mario Borghezio.

Una visita, la loro, che ha infiammato l'isola: ad accogliere il loro arrivo in aeroporto, circa una cinquantina di manifestanti appartenenti a diverse associazioni: "Lampedusa è antirazzista", hanno gridato, fra l'altro, i manifestanti per poi gettarsi all'inseguimento del corteo formato dall'auto messa a disposizione del sindaco Bernardino De Rubeis e dalle
auto della polizia municipale. Un inseguimento terminato all'inizio di Contrada Imbriacola, dove si trova il centro di accoglienza. Lì i manifestanti hanno dato vita ad un presidio e lo hanno mantenuto per tutta la durata della visita di madame Le Pen e Mario Borghezio.
“Siamo venuti come osservatori. Come un pungolo per dire all’Europa di svegliarsi e di dare un aiuto concreto per la situazione di Lampedusa. E’ il momento di passare dalle parole ai fatti”, ha detto l’eurodeputato leghista Borghezio ai microfoni di SkyTG24, supportato poi dalla leader del Fronte Nazionale francese che aggiunge: “L’Europa fa finta di non vedere e se ne lava le mani. La Frontex (Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea ) non si assume le sue responsabilità e non mantiene le promesse”.

Intanto a Lampedusa sono ripresi gli sbarchi. Durante la giornata è approdato un barcone con a bordo un centinaio di immigrati scortati da una motovedetta della Guardia di finanza. Altre sei imbarcazioni sono segnalate in rotta verso l'isola. Le 'carrette' del mare, con a bordo numeri imprecisati di migranti si trovano a distanze comprese tra le 20 e le 50 miglia dalla più grande delle Pelagie.


Leggi tutto