Omicidio Meredith, riprende il processo d'appello

Amanda Knox in aula - Perugia 12 marzo
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Amanda Knox e Raffaele Sollecito tornano in aula a Perugia. In questa quinta udienza le difese hanno chiamato a deporre nuovi testimoni: tra questi pr e responsabili di discoteche perugine

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E' ripreso in aula a Perugia il processo di appello per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannati in primo grado a 26 e 25 anni di carcere per l'omicidio di Meredith kercher. Ad essere sentiti, su richiesta delle difese, pr e responsabili di discoteche perugine, un responsabile della Siae e tre addetti a servizi bus, chiamati a riferire in relazione all'apertura dei locali notturni la notte in cui la studentessa inglese è stata uccisa, quella tra il primo e il 2 novembre del 2007.
La stessa notte in cui, il clochard Antonio Curatolo, durante il processo in Corte d'assise, testimoniò di aver visto Amanda e Raffaele insieme, in piazza Grimana, a pochi metri dalla casa del delitto, fino alla partenza dalla stessa piazza dei bus navetta che conducono alle discoteche. Una ricostruzione giudicata però non attendibile dalle difese dei due ragazzi, secondo cui la sera delitto, Amanda e Raffaele rimasero sempre a casa di questo ultimo.
Antonio Curatolo, la cui testimonianza in aula è prevista per una delle prossime udienze, è stato arrestato nelle settimane scorse su ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 1 anno e sei mesi per reati legati alla droga.

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