Gemelline scomparse, trovate parti del registratore del papà

Nella foto Livia, scomparsa insieme alla gemella Alessia il 30 gennaio scorso
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Gli investigatori sperano che Matthias Schepp possa aver registrato frasi importanti per capire che fine abbiano fatto le due bimbe. Alessia e Livia, che trascorrevano il fine settimana con il padre, sono scomparse da Saint-Suplice dal 30 gennaio scorso

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Le cuffiette e un elemento elettronico, molto probabilmente parti del registratore di Matthias Schepp, sono stati trovati sui binari della stazione ferroviaria di Cerignola Campagna, sugli stessi binari dove il padre di Alessia e Livia - le bambine scomparse dal 31 gennaio scorso - si è ucciso gettandosi sotto un treno in corsa. I pezzi sono stati inviati a Milano, dove si trova la filiale della ditta giapponese, che produce quel tipo di registratore: i tecnici dell'azienda, grazie ad alcune fotografie, però, avrebbero confermato che quelle cuffiette e quell'elemento elettronico fanno parte di un registratore.
Secondo quanto raccontato anche dalla moglie dell'uomo, Irina Lucidi, Schepp andava in giro sempre con quel piccolo apparecchio elettronico con cui registrava appunti vocali. Gli investigatori sperano che l'uomo possa aver registrato frasi importanti per capire che fine abbiano fatto le sue due figlie.

Le parti del registratore sono state trovate pochi giorni dopo che polizia e volontari avevano trovato, sempre lungo i binari della stazione di Cerignola Campagna, il microchip del navigatore satellitare di Schepp. Per questo motivo la polizia ha confermato che le
ricerche riprenderanno lunedì mattina concentrandosi sempre sui binari della stazione ferroviaria.

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