A Roma un altro caso di molestie sessuali in caserma

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Una soldatessa, impegnata anche in missioni all’estero, ha denunciato tre suoi superiori che avrebbero abusato di lei. Tra questi anche una donna. La notizia, riportata da GrNet.it., a pochi giorni da un altro caso di violenza in una stazione dell'Arma

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Una volontaria delle forze armate, impegnata anche in missioni all'estero, ha presentato una denuncia alla magistratura ordinaria e a quella militare contro tre superiori, due ufficiali e un sottufficiale, che nel tempo l'avrebbero fatta oggetto di "numerosi atti di molestia sessuale". La notizia è riportata dal sito del comparto Sicurezza e Difesa Grnet.it ed è stata confermata all’agenzia di stampa Ansa dal legale della soldatessa. Tra i superiori denunciati c'è anche una donna che - proprio nel corso di una missione all'estero - avrebbe preteso di coinvolgere la giovane in un rapporto di gruppo con due militari stranieri e che l'avrebbe poi mobbizzata per vendicarsi del rifiuto ricevuto.

Non solo: "la giovane caporale, di religione musulmana - spiega l'avvocato che l'assiste, Giorgio Carta - ha denunciato anche di essere stata offesa nel suo sentimento religioso venendo appositamente 'comandata' a partecipare alle funzioni religiose cattoliche, per esempio come corista delle cerimonie natalizie". La vicenda sarebbe stata raccontata ai superiori dei tre denunciati, ma la soldatessa non sarebbe stata creduta ed anzi avrebbe ricevuto l'invito a "lasciar perdere". La soldatessa ha così deciso di rivolgersi alla magistratura ordinaria dopo che era stata ignorata anche la sua richiesta di essere impiegata in una caserma diversa da quella dei tre presunti molestatori. "La storia - conclude l'avvocato Carta - è tutt'altro che isolata. E' almeno il terzo caso che mi viene proposto da una militare donna e duole constatare che, nei primi due casi, la vittima delle molestie si sia indotta a non denunciare gli abusi subiti, solo per il timore di non poter stabilizzare il proprio rapporto di lavoro".
La notizia arriva a pochi giorni da un altro caso di violenza sessuale che sarebbe avvenuta in una caserma di Roma.

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