Pedofilia: adesca 12enne su Facebook, arrestato maresciallo

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Un militare di 45 anni è accusato di tentata violenza sessuale per aver contattato tramite il social network la figlia di una conoscente fingendosi un'altra persona. I genitori, scoperto l'adescamento, hanno denunciato tutto ai carabinieri

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Un maresciallo dell'Esercito di 45 anni è stato arrestato con l'accusa di tentata violenza sessuale per aver adescato tramite Facebook, fingendosi un'altra persona, la figlia di una conoscente, una ragazzina di 12 anni. Il provvedimento di fermo, richiesto dal pm di Milano Giancarla Serafini e dal procuratore aggiunto Pietro Forno, è stato convalidato dal gip Bruno Giordano, che ha disposto anche la custodia cautelare per il militare.

Dopo averle fatto apprezzamenti e parlato a lungo con lei via Facebook, l'uomo le ha dato un appuntamento, ma i carabinieri sono riusciti a fermarlo in flagranza, proprio mentre la ragazzina stava per salire a casa sua. Ad accorgersi dell'uomo, infatti, erano stati i genitori della piccola che la lasciavano 'chattare' su Facebook, ma le controllavano il 'profilo'. Si sono accorti, dunque, delle avances dell'uomo, denunciando tutto ai carabinieri.

Secondo una sentenza della Cassazione del 1993, poi, come è stato spiegato in Procura, far salire in macchina una ragazzina che non ha ancora compiuto i 14 anni, dopo averla adescata con lusinghe, configura il reato di tentata violenza sessuale.

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