Lele Mora a Ruby: per l'intervista parla con Ghedini

1' di lettura

In un'intercettazione l'impresario suggerisce alla giovane marocchina di chiedere il via libera all'avvocato del premier per una partecipazione a Mediaset. “Disse di aver lavorato nelle televisioni della famiglia Berlusconi”. RASSEGNA STAMPA

Guarda anche:
Caso Ruby: vai allo speciale
Barbara Guerra al premier: "Una cimice nella sede di Fli?"
Berlusconi, da Veronica Lario a Noemi: tutte le foto

"Devi chiedere a Ghedini". "Ok va bene". Sarebbe questo il contenuto di un'intercettazione tra Ruby e Lele Mora (che ha annunciato di voler entrare in politica) del 16 gennaio di quest'anno.
Nel brogliaccio, depositato tra le carte del giudizio immediato e pubblicato dal Corriere della Sera, la ragazza marocchina parlerebbe di alcune interviste tv (tra cui una su Canale 5) con l'impresario, che le suggerirebbe di ricevere l'ok da Niccolò Ghedini, l'avvocato del premier.

Intanto, da alcune testimonianze, emergono ulteriori dettagli sui trascorsi di Ruby. Scrive Repubblica che l'assistente sociale che nei mesi scorsi la seguì dice che la ragazza marocchina chiese di essere inserita in una comunità di Milano "perché lavorava in un bar e inoltre per 'Chiambretti night' tre volte alla settimana". In realtà, secondo quanto riferisce il quotidiano, "non è che ci lavora davvero, ma viene fatto accomodare tra il pubblico".

E proprio sull'esito del processo che lo vede coinvolto con l'accusa di prostituzione minorilee concussione, Berlusconi ostenterebbe una certa tranquillità. "Abbiamo le prove che non era minorenne!", avrebbe detto, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, con lacuni suoi deputati, aggiungendo: "E' stata registrata all'anagrafe due anni dopo essere nata". In ogni caso, ha concluso il premier, "la ragazza ha detto di non avere mai avuto rapporti sessuali con me e dunque non si capisce proprio dove sia il reato".

Tutti i video sul caso Ruby:

Leggi tutto