Pioggia e maltempo: tre morti. Nuova allerta meteo

Emergenza maltempo. Nella foto Vieste (Foggia)
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Due vittime e una 20enne dispersa è il bilancio del nubifragio nelle Marche: il governatore chiede lo stato di emergenza. Un uomo perde la vita a Cervia. In Veneto raffiche di vento fino a 100 km orari, a Trieste bora a 176 km. PREVISIONI METEO

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A Giampilieri torna l'incubo alluvione

Tre morti e una ragazza di vent'anni dispersa, una novantina di feriti a Triste colpiti da rami, cartelloni pubblicitari e pezzi di cornicione scagliati dalla Bora che ha soffiato a circa 180 chilometri all'ora, code lungo l'A1 e scuole chiuse per neve e disagi in Emilia Romagna, allagamenti in diverse zone di Puglia e Basilicata: l'ondata di maltempo che ha investito l'Italia ha flagellato buona parte del nostro Paese. Provocando già, secondo la Coldiretti, cento milioni di danni all'agricoltura. E nelle prossime ore le cose potrebbero continuare ad andare male: la Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo che integra ed estende quella emessa martedì 1 marzo.
Nella giornata di martedì 1 marzo frane e allagamenti avevano interessato anche Reggio Calabria, causando una vittima. E smottamenti hanno anche interessato Giampilieri, il paese del messinese già duramente colpito il 2 ottobre del 2009 da un'alluvione.

Marche - Le situazioni più gravi si sono registrate nelle Marche - nelle ultime 24 ore sono caduti 200 millimetri di pioggia e il presidente Gian Mario Spacca ha già annunciato che chiederà lo stato di emergenza - con allagamenti ed esondazione dei torrenti in diverse aree della regione, problemi alla circolazione e alle linee elettriche, saltante in più punti, la chiusura dell'aeroporto di Ancona per l'intera giornata. E due morti e un disperso.
Il primo è Maria Corradetti, una ottantacinquenne ritrovata in un fosso a Venarotta (Ascoli Piceno): è probabile che dopo essere uscita ieri sera per andare a messa abbia perso l'orientamento a causa dell'oscurità, del vento e della pioggia, cadendo nel torrente, dove è stata ritrovata dai vigili del fuoco.
La seconda vittima è invece un cinquantenne, Gianfranco Santacroce, che era in auto con la compagna Salvina e e la figlia ventenne di quest'ultima, Valentina: sono stati travolti dalla piena del fiume Ete Morto a Casette D'Ete, una frazione di Sant'Elpidio a mare (Fermo). L'auto è stata inghiottita dalla piena d'acqua che ha superato il metro e mezzo d'altezza: la madre della ragazza, Salvina, si è salvata aprendo lo sportello della Bmw e gettandosi fuori. Ora è ricoverata nell'ospedale di Civitanova Marche, mentre l'uomo e la ragazza sono finiti nel fiume. Il corpo di Santacroce è stato ripescato dai vigili del fuoco nel pomeriggio mentre della ragazza non c'è traccia. Le ricerche riprenderanno giovedì.
Qui gli aggiornamenti sulla linea ferroviaria.

Una vittima a Cervia - Un morto anche a Cervia, in provincia di Ravenna: l'uomo, che era in auto con una donna, è rimasto intrappolato in un sottopasso invaso dall'acqua. I soccorsi sono riusciti a salvare la donna mentre per l'uomo non c'è stato più nulla da fare.

Emilia Romagna - Nevicate in Emilia Romagna. Sulla A1 nel tratto tra Certosa e Firenze Nord, polizia stradale e Autostrade hanno attivato i filtri per controllare che tutti i veicoli fossero dotati di catene o pneumatici da neve: per buona parte della mattina si sono registrati code che hanno raggiunto i 9 chilometri. Fino a 40 invece i centimetri di neve caduti sulla A14 tra Faenza e Cesena tanto che a Forlì il sindaco ha firmato un'ordinanza per la chiusura delle scuole.

Trieste - Problemi anche a a Trieste dove le raffiche di bora hanno raggiunto i 176 km orari, con punte di 188. Il forte vento ha causato la rottura degli ormeggi di una gru galleggiante alta 80 metri che è finita alla deriva nel golfo Giuliano e ha scoperchiato il tetto di un liceo. L'episodio è però avvenuto prima dell'arrivo degli studenti e così non si sono verificati feriti. In 24 ore sono comunque state una novantina le persone che sono finite all'ospedale, colpite da rami e cornicioni divelti dal vento.

Puglia - L'eccezionale ondata di maltempo ha investito anche la Puglia, nella zona del tarantino. Case allagate a Ginosa e Ginosa Marina con alcuni residenti che si sono rifugiati sui tetti in attesa dei soccorsi e una donna incinta, rimasta bloccata nel suo appartamento, è stata salvata da alcuni finanzieri e dal personale della Protezione civile. Particolarmente colpite le contrade Pantano e Marinella mentre la statale 106 jonica è stata interrotta nel tratto tra Ginosa Marina e Metaponto, al confine con la Basilicata. E proprio in Basilicata, dove si sono registrasti diversi allagamenti, il prefetto Francesco Monteleone ha deciso di chiedere al ministero dell'Interno l'intervento della Protezione civile e dell'Esercito per affrontare l'emergenza.

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