Dopo una settimana di tregua maxi sbarco a Lampedusa

Dopo una settimana di tregua è sbarcato uno nuovo barcone con 347 profughi
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Un barcone partito dalle coste tunisine con quasi 350 profughi è approdato in mattinata nel porto dell'isola siciliana. Sul peschereccio anche due giornalisti tedeschi. GURDA FOTO E VIDEO

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Il maxisbarco a Lampedusa di 347 persone rompe una tregua che durava da una settimana. L'ultimo approdo di immigrati, infatti, era avvenuto il 23 febbraio. Dalla Capitaneria di porto spiegano che le condizioni generali dei migranti, fra i quali quattro donne, non destano preoccupazioni. Il peschereccio che era stato avvistato nel pomeriggio di martedì 1 marzo da un aereo della Marina militare quando era ancora in acque non italiane, sarebbe partito 48 ore prima dalle coste tunisine. Dopo l'arrivo a Lampedusa, gli stranieri sono stati rifocillati nel centro di accoglienza e identificati.

A bordo del natante c'erano anche due giornalisti della tv tedesca che hanno documentato la traversata nel Canale di Sicilia. Anche per gli ultimi extracomunitari sbarcati, come per i circa 6 mila arrivati in massa nelle scorse settimane, è prevista l'iscrizione nel registro degli indagati dalla procura di Agrigento per il reato di immigrazione clandestina. Un atto dovuto, fanno notare i magistrati, conseguenza delle norme che hanno introdotto questo reato.

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