Roma, ancora uno stupro. E’ il terzo caso in dieci giorni

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La vittima è una ragazza 20enne. E’ stata costretta ad entrare in un edificio abbandonato dell'ex-ambasciata somala a Roma, a pochi passi da Porta Pia ed è stata violentata. Fermati tre uomini somali

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Ancora uno stupro a Roma: è il terzo in una decina di giorni. Stavolta la vittima è una giovane italiana, di origini croate, che ha denunciato di essere stata violentata nella serata di venerdì 25 febbraio all'interno di un edificio abbandonato. La ragazza, di circa 20 anni, ha riferito di essere stata stuprata da alcuni stranieri, dopo essere stata portata in un edificio abbandonato dell'ex-ambasciata somala a Roma, in via dei Villini, a pochi passi da via Nomentana. La ragazza, forse in stato di ebbrezza, era entrata nello stabile in compagnia di un uomo di colore, assieme al quale aveva passato la serata. In un secondo momento altre due persone avrebbero abusato di lei. La giovane è stata trovata dagli agenti in zona Porta Pia, intorno alle 22, poco distante dal luogo del presunto stupro ed era seminuda, senza pantaloni. La vittima è stata poi soccorsa all'ospedale Umberto I di Roma. Sulla vicenda indagano gli agenti della squadra mobile della Capitale.
Per la violenza sono stati fermati e portati in Questura tre cittadini somali.

In città è il terzo stupro in una manciata di giorni. Solo una settimana fa una studentessa spagnola di 23 anni aveva denunciato uno stupro in strada a Trinità dei Monti, poco distante da piazza di Spagna. La giovane aveva detto agli agenti di essere stata minacciata con un coltello da due giovani, forse italiani, che hanno abusato di lei dopo averla portata con forza tra due auto in sosta. Gli investigatori stanno ancora svolgendo indagini per verificare la versione della giovane e rintracciare i presunti aggressori. Qualche giorno prima, invece, una turista statunitense di 27 anni, era stata aggredita e violentata da un romeno senza fissa dimora, poi arrestato, in una cabina elettrica a Villa Borghese.
Due anni fa, nella capitale, proprio in questo periodo si verificarono due violenze di gruppo che trovarono ampio spazio sui media: lo stupro di Guidonia e quello accaduto nel parco della Caffarella.

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