Caso Ruby, 400 mila euro per le ragazze del bunga bunga

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Nuove indiscrezioni sui giornali parlano dei bonifici che il premier avrebbe effettuato a una dozzina di giovani che avrebbero partecipato alle feste di Arcore. E il padre della ragazza marocchina: “Le istituzioni non l’hanno protetta”

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Circa 400 mila ero versati in un anno dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a una dozzina di ragazze che avrebbero preso parte ai festini organizzati ad Arcore. Tra queste la ex meteorina di Rete4 Alessandra Sorcinelli ma anche la madre di Noemi Letizia, la ragazza che chiamava Papi il premier. Sono le nuove indiscrezioni sul caso Ruby, che vede imputato Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, riportate da alcuni quotidiani.

“L’elenco operazioni di bonifico con destinatari noti estratti dal conto Monte dei Paschi di Siena intestato a Silvio Berlusconi ammonta a 483 mila euro per 29 volte tra il 1 gennaio del 2010 e il 14 gennaio del 2011, data delle perquisizioni alle ragazze della dimora Olgettina” scrive Repubblica. E continua: “Tutti bonifici sotto la voce prestiti infruttiferi e quindi in questo computo non vanno i soldi in contanti consegnati” alle ragazze. Un terzo dei bonifici, secondo quanto riporta il quotidiano diretto da Ezio Mauro, sarebbe andato alla soubrette Alessandra Sorcinelli, che in tutto avrebbe ricevuto 115 mila euro. “Due anni prima, la stessa show girl avrebbe ricevuto come regalo una Land Rover da quasi 74 mila euro, saldato alla concessionaria Monzacar da un conto della banca popolare di Milano con “ordinante” Giuseppe Spinelli, il tesoriere del premier. Alla mamma di Noemi Letizia Anna Palumbo sarebbero invece stati versati 20 mila euro. Su Repubblica si parla anche della preoccupazione di Silvio Berlusconi per le dichiarazioni rilasciate da Ruby ai pm “E’ una bugiarda, una manipolatrice, una che sa usare le persone nonostante la sua giovane età, tanto che ci sono cascato anch’io” avrebbe detto il premier al ministro Mara Carfagna e al ministro Gelmini, secondo quanto scrive Francesco Bei. E ancora: “Ruby ha detto pure che vide Belen Rodriguez”.

Anche il Corriere della Sera parla del giro di bonifici: “406 mila euro a 12 ragazze (per lo più show girl o aspiranti tali)”. Il quotidiano di via Solferino riporta stralci di intercettazioni che mette in evidenza un quadro di crescenti invidie, recriminazioni e sospetti delle ragazze nei confronti del premier e dei suoi regali. Le ragazze si lamenterebbero spesso nelle telefonate della ingenerosità del premier, che però “appare mal risposta alla luce dell’analisi del suo conto personale” scrive il quotidiano.

Su L’Avvenire trova spazio uno “sfogo” del padre di Ruby che, attraverso Venera Scrima, avvocato del centro Vittoria Quarenghi al quale lui stesso si era avvicinato qualche anno fa, attacca le istituzioni. "E' già un paradosso che una ragazzina possa scappare da comunità che ricevono fior di sussidi per tutelare i minori – dice l'avvocato Scrima al quotidiano - ma ancora più grave è che, nonostante tutte le questure avessero certamente la sua foto segnaletica, dato che era ricercata ovunque, proprio in questura nessuno l'abbia riconosciuta. Qui c'è omissione d'atti d'ufficio ed è necessario far luce sull'operato di quanti, pur avendo in carico le sorti della minorenne, non l'hanno saputa proteggere, lasciando che fosse tranquillamente avviata alla prostituzione".

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