Berlusconi: "Anche la sinistra conquistata dal bunga bunga"

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
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Il premier scherza durante una conferenza stampa: “Questo mio modo di vivere attira anche loro”. Poco prima, invece, aveva parlato con alcune deputate del Pdl della telefonata in Questura per Ruby: “L’ho fatta in buona fede”

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"Lei sa che anche la sinistra voleva venire al bunga bunga, che vuol dire: adiamo a divertirci, a ballare, a berci qualcosa. Anche la sinistra è stata conquistata da questo mio modo di vivere". E' la risposta che Silvio Berlusconi ha dato a un giornalista durante una conferenza a Palazzo Chigi per celebrare la nascita della fondazione "Franco Zeffirelli". Subito dopo però il premier e i giornalisti sono stati redarguiti dal sottosegretario Gianni Letta che ha chiesto "per favore solo domande attinenti al tema". E sempre Letta rivolto a Berlusconi: "Presidente, per favore, parliamo del tema della conferenza stampa".

In giornata invece il premier, al termine del voto di fiducia sul decreto milleproroghe, si sarebbe sfogato con alcune deputate, spiegando la sua versione sulla telefonata alla Questura di Milano "per aiutare" Ruby: "Vi assicuro che ero in buonafede. Quella telefonata l'ho fatta in buonafede". Non ho commesso alcun reato e per questo non mi pento", avrebbe aggiunto il premier, indagato per concussione e prostituzione minorile.

Una telefonata d'obbligo per evitare un incidente diplomatico, riferiscono alcuni dei presenti ai diversi colloqui che il premier ha avuto alla Camera, a margine del voto di fiducia. Poi, incontrando le deputate del Pdl, il premier le ha lodate per l'iniziativa di sabato 5 marzo sul lavoro, invitandole a continuare a lavorare con impegno. “Ho sempre rispettato le donne - riferiscono ancora le stesse fonti - ritengo che siano un passo avanti rispetto a noi maschietti”. A corollario di queste riflessioni, Berlusconi sarebbe tornato quindi a rilanciare la necessità della riforma delle intercettazioni.

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