"Berlusconi? E' come Gandhi". Parola di Sabina Began

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L'attrice concede un'intervista radiofonica alla Bbc e racconta il suo rapporto di "vero amore" con il premier. Come già a Sky TG24, dice: "bunga bunga è solo il mio soprannome" e Silvio aiuta tutti, proprio come il Mahatma. AUDIO E FOTO

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Il bunga bunga? Solo un soprannome. Silvio Berlusconi? Un uomo romantico, del quale lei non sarebbe mai gelosa. D’altronde non ci sarebbe neppure motivo di esserlo, visto che le feste ad Arcore erano solo innocue cene. E chi meglio dell’ape regina, al secolo Sabina Began, può saperlo? “Quei party li organizzavo tutti io per fare delle sorprese al premier; c’erano sì ragazze ma anche molti uomini, venivano invitati ogni genere di persone”. La donna, nata in Germania nel 1974 ma residente in Italia da anni, è considerata una delle più intime amiche del premier: già intervistata da Sky TG24 ("Sono io il bunga bunga"), la Began si è raccontata di recente in una lunga intervista radiofonica a Broadcasting House, programma della radio 4 dell’emittente inglese BBC.

Sabina parla con un filo di voce, dolce e avvolgente. Il timbro adatto a una persona che, nel corso dell’intervista, si definisce “molto spirituale” e afferma di “credere in Dio”. Sebbene abbia vissuto anche in Gran Bretagna sembra sempre cercare le parole giuste in inglese: esita, parla a scatti. E spesso salta di palo in frasca. Al giornalista che la incalza sulla natura della “bella relazione di vero amore” che la lega al premier lei risponde che si tratta di una questione “molto privata” aggiungendo però che “le persone che parlano di lui non sanno nulla” di chi è in realtà Berlusconi.
Queste persone che “giudicano ma non sanno”, “che parlano di lui per ottenere denaro” tornano qui e là nei suoi discorsi. Sono quelle che lei definisce “spie”, che hanno “preso qualcosa di bello e dolce come lo scherzo del bunga bunga e ci hanno inserito brutti significati”. E infatti il bunga bunga è solo un soprannome che  Berlusconi le ha dato e che deriva da “big bang” perché lei è “una specie di scimmietta” buffa e simpatica .
Lui è “una persona pulita” e per lei rappresenta “un uomo, ma anche un amico e un padre”. Anzi, è “come Gandhi: le persone che sedevano alla sua tavola lo amavano per com’era, quando lui sapeva che qualcuno aveva un problema lo aiutava”. Andò così anche con Ruby, la minorenne marocchina e che Berlusconi fece temporaneamente affidare alla consigliera regionale Nicole Minetti con una discussa telefonata alla Questura di Milano: “Berlusconi credeva davvero che Ruby fosse la nipote del premier egiziano Mubarak”. Per la Began sarebbero totalmente infondate, se ne deduce, le pesanti accuse al premier di prostituzione minorile e concussione.
A proposito di minorenni: l’ex moglie del premier, Veronica Lario, chiese il divorzio dopo la partecipazione del Cavaliere, nel 2009, alla festa per i 18 anni della napoletana Noemi Letizia. In questi mesi si sono rincorse le voci di relazioni del premier con varie ragazze, ma Sabina afferma che, se mai fosse lei la signora Berlusconi, non sarebbe gelosa “perché non avrei motivo di esserlo”. In fondo lui è “un uomo romantico, incredibile quanto”.

Ascolta l'intervista di BBC Radio 4 a Sabina Began
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