Milano, case di lusso a prezzi low cost

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Tra gli inquilini degli appartamenti di proprietà del Pio Albergo Trivulzio figurano il direttore generale del Milan Ariedo Braida, una funzionaria della Squadra Mobile di Milano, Carla Fracci e Sergio Bonelli, editore di Tex Willer

Appartamenti di pregio e nel centro di Milano affittati a prezzi stracciati e voci, ormai suffragate da vere e proprie soffiate, che in molti di questi alloggi vivano politici e figure dell'establishment cittadino: si gioca su questo antefatto lo scontro che ha visto ai ferri corti il Comune di Milano e il Pio Albergo Trivulzio.
Uno scontro che, dopo un lungo braccio di ferro, si è risolto in serata con la consegna da parte dell'istituto di cura a Palazzo Marino dell'elenco di tutti gli affittuari del proprio patrimonio immobiliare.

La lista dei nomi - Tra i nomi anticipati dal Corriere della Sera ci sono onorevoli, ex assessori e giornalisti. La lista degli affittuari del Pio Albergo Trivulzio di Milano consegnata alla Commissione Casa del Comune è infatti lunga sette pagine. Un elenco a cui va aggiunto un allegato che contiene "contratti da rinnovare".
Tra i nomi compare anche quello del direttore sportivo del Milan, Ariedo Braida, che vive nella centralissima Piazza del Carmine nel quartiere Brera e paga per un appartamento di 84,59 metri quadrati un canone annuo di 17.300 euro, a cui si aggiungono 1.244 euro di spese.
C'è anche un funzionario della Squadra mobile di Milano, Maria Josè Falcicchia, che per un appartamento di 75,20 metri quadri in via San Marco, angolo Montebello, a pochi passi dalla Questura, paga all'anno 11.262 euro più 980 di spese. Il contratto è stato stipulato il 13 febbraio scorso.

Anche la storica etoile Carla Fracci e l'editore di Tex Willer Sergio Bonelli compaiono tra gli inquilini del Pio Albergo Trivulzio di Milano.
Carla Fracci per l'appartamento di 187 mq in via della Spiga, strada del Quadrilatero della Moda, paga dal 2003 un canone annuo di circa 46 mila euro e oltre 6 mila euro di spese: poco più di 4,3 mila euro al mese. Sergio Bonelli, famoso editore di fumetti, paga invece per 82 metri quadri di abitazione in via Alfieri poco più di 600 euro al mese.

Braccio di ferro col Comune - Da giorni, forte di un parere del Garante della Privacy, l'amministrazione chiedeva in nome della trasparenza la pubblicazione dei nomi degli affittuari che vivono nel patrimonio immobiliare della Baggina. Fino a giovedì 17 l'istituto di cura ha continuato a difendere a spada tratta la riservatezza dei propri inquilini. E dopo essersi appellato, senza successo, all'Authority guidata da Francesco Pizzetti, il board del Pat ha prima opposto un nuovo "no" alle richieste del Comune, riconoscendo nella commissione di controllo sulle aste, nominata dall'assessorato lombardo alla Famiglia, "l'unico soggetto legittimato a verificare la corretta amministrazione delle aziende di servizi alla persona".

A stretto giro di posta però la Regione ha subito sbarrato la strada al Pat, giudicando con una nota "irricevibile" la lista con i nomi degli inquilini. E a quel punto per il presidente Emilio Trabucchi non vi è stata altra scelta che consegnare l'elenco, in una busta sigillata, al presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri.

Pio Albergo Trivulzio ancora protagonista - Questo inedito braccio di ferro con il Comune riporta il Pio Albergo Trivulzio di nuovo agli onori della cronaca esattamente 19 anni dopo la prima scossa del terremoto di Mani Pulite, che prese le mosse proprio dalla Baggina con l'arresto il 17 febbraio 1992 del suo presidente Mario Chiesa.

Esploso lo scandalo di Tangentopoli, si scoprì che parte del patrimonio immobiliare dell'istituto di cura era utilizzato a prezzi di favore da politici, giornalisti e esponenti della classe dirigente milanese. A 19 anni di distanza, a fendere l'arma della trasparenza contro una presunta nuova "affittopoli" a Milano è stata la finiana Barbara Ciabò che, in qualità di presidente della commissione comunale sulla Casa, si è finora vista rispondere picche a tutte le richieste di accesso agli elenchi degli affittuari del Trivulzio.


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