Ruby: "Tra il premier e Noemi rapporti di natura sessuale"

Ruby
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Pubblicati i verbali dell'inchiesta che vede coinvolto il premier con l'accusa di prostituzione minorile e concussione. La giovane marocchina: tra la ragazza di Casoria e il Cavaliere rapporti intimi, lo seppi da altre ragazze. Ed emergono nuovi dettagli

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Il primo incontro con Berlusconi, il rapporto tra Noemi e il Cavaliere, le presunte offerte sessuali, l'incontro con Nicole Minetti e il bunga bunga.
Dai verbali dell'indagine che vede coinvolto il premier con l'accusa di prostituzione minorile e concussione (il processo inizierà il 6 aprile), Ruby racconta la sua verità, con molti retroscena e qualche contraddizione.
A cominciare appunto dalla relazione di Berlusconi con Noemi Letizia: "Da altre ragazze che partecipavano alle feste del presidente ho saputo che tra Noemi e Berlusconi c'era stata una relazione intima di natura sessuale", dice Ruby secondo quanto riporta il quotidiano Repubblica.

"Sapeva che ero minorenne" - Ma la ragazza marocchina rievoca anche il suo incontro con "Silvio". Conferma che il premier, all'inizio pensava che avesse 24 anni, ma aggiunge che continuò a frequentarla anche dopo aver scoperto che era minorenne, anche se sbaglia la data del loro secondo incontro.
Diversa, la situazione di Nicole Minetti, ex igienista dentale, attuale consigliere regionale della Lombardia, anche lei indagata per induzione alla prostituzione: "Sapeva - aggiunge nei verbali pubblicati da Repubblica - che ero minorenne già prima del 27 maggio 2010, ovvero era consapevole della mia età sin dal primo ingresso presso la villa Berlusconi".

"Non fu difficile intuire che mi proponeva di fare sesso" - Secondo Ruby, è lo stesso premier a suggerirle una "falsa identità": quando scoprì la sua età, "Berlusconi mi propose di farmi passare per nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak e di fornirmi documenti comprovanti la mia nuova identità di cui lui si sarebbe occupato. Nell'articolo, viene inoltre riportata la frase, già pubblicata nei giorni scorsi, secondo cui per Ruby non fu "difficile intuire che mi proponeva di fare sesso con lui: io ho detto di no che volevo tornare a casa".

Berlusconi pagò una prostituta per essere informato - Ma le rivelazioni non finiscono qui e si concentrano anche sulla notte in Quetura. Quando Ruby fu trattenuta, secondo la sua testimonianza, fu la prostituta Michelle Coinceicao a informare Silvio Berlusconi "che mi trovavo in questura, e quest'ultimo le dette il numero di Nicole Minetti, dicendole che si sarebbe occupata della mia delicata questione".
Per Ruby, la Coinceicao fu pagata per questo dal premier.
E a proposito di pagamenti, il Corriere della Sera riferisce che Berlusconi non avrebbe solo dato gioielli e ingenti buste alle frequentatrici di Arcore, ma anche automobili in regalo.

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