Camorra, arrestato uno dei capi degli "scissionisti"

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Domenico Pagano, tra i protagonisti della faida di Secondigliano, è accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso. Era latitante dal 2009. E' stato catturato in un appartamento di Cicciano, nel nolano

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Domenico Pagano, ritenuto uno dei capi del degli "scissionisti" del clan Di Lauro, è stato arrestato a Cicciano, in provincia di Napoli dopo circa due anni di latitanza.
Lo riferisce la polizia, precisando che è stata la squadra mobile di Napoli ad arrestare uno dei protagonisti della guerra di camorra nota come la faida di Secondigliano, che tra il 2004 e il 2005 ha provocato 50 morti nella zona nord di Napoli.

L'uomo, 44 anni - accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso e latitante dal 2009 - è fratello di Cesare Pagano, che con Raffaele Amato innescò la faida per acquisire le piazze di spaccio dei quartieri Scampia e Secondigliano.
Pagano è stato arrestato in un appartamento di Cicciano, paese dell'area nolana. Con lui nell'abitazione c'erano altre due persone di cui la polizia sta vagliando la posizione.

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