Cerchiobottisti o coraggiosi? Luca e Paolo dividono il Web

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La loro "Ti sputtanerò", che racconta la guerra tra Berlusconi e Fini a colpi di scandali, è la canzone più commentata dopo la prima serata del Festival. Tra chi scherza, "Dovrebbe vincere", e chi accusa: "Manipolazione che mette tutto sullo stesso piano"

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di Giulia Floris

Semplicemente un numero comico, un esercizio di cerchiobottismo, un atto di coraggio. Luca e Paolo dividono il pubblico di Sanremo. La loro "Ti sputtanerò", che racconta la guerra tra Berlusconi e Fini a colpi di scandali e scoop dei giornali, è sicuramente la canzone più discussa, canticchiata e commentata dopo la prima serata del Festival.

Tra i video più visti su Youtube, migliaia di condivisioni su Facebook, viene definita da moltissimi utenti "La più bella canzone di Sanremo" e, scherzano in tanti, "dovrebbe vincere il Festival".  In proposito, proprio su Facebook, è nato anche il gruppo "Ti sputtanerò di Luca e Paolo unica canzone vincitrice a Sanremo 2011".

Ma tra i commenti degli utenti appassionati del Festival non si legge solo entusiasmo.
Su Youtube unglash parla di "un magnifico esempio di manipolazione mediatica: si finge di criticare Berlusconi per far passare il messaggio che "tutto è uguale": l'attività della magistratura è uguale alle campagne di stampa del Giornale, le mignotte minorenni etc sono come la casa a Montecarlo e come il caso Marrazzo. Le intercettazioni dei pubblici ministeri sono come le intercettazioni illegali fatte dai sodali di Berlusconi. Tutto è "sputtanamento". “Questo è il messaggio che Mediaset-Rai cercano di far passare". 

E ad Angelo C. che loda i due comici "xké hanno avuto il coraggio di cantarla davanti a tutti gli italiani nel mondo", risponde caustico syddolo: "eh si, bisogna essere molto coraggiosi per cantare un testo pro berlusconi controllato ed approvato da gente pagata da Berlusconi in cui le stronzate di Fini sono equiparate ai reati di Berlusconi, si, un bel coraggio....dovranno girare con la scorta ora, o quando torneranno a Mediaset a prendere i soldi di Berlusconi".

Anche un altro utente sottolinea come "Luca e Paolo hanno messo tutto sullo stesso piano, li ho trovati TIMIDI nel loro CERCHIOBOTTARE...Sì , 4 risate simpatici. Però non hanno OSATO inserire nel testo le leggi ad personam di B. Hanno solo buttato tutto in "fango". "Smettetela di osannare questi due servi non avete capito che è a favore del Nano?!?!?!?" attacca anche smem7.

Prova invece a trovare in qualche modo una sintesi il blog Freddy Nietszche, secondo cui lo scopo dei due comici non era "riflettere su di lui (Berlusconi ndr), interrogarsi con l’arma della satira, far passare informazioni tra una risata e l’altra", ma "ridere di lui senza il senso della riscossa nazionale. Non è comicità che diventa politica, ma politica che fa ridere. E il punto è tutto lì. Nel fatto che della preside si possa e si debba ridere".

Le polemiche comunque non sono solo in Rete, ma sono arrivate anche ai piani alti della Rai: "Sono contento per gli ascolti, ma non ho gradito l'umorismo abbastanza dozzinale di Luca e Paolo sul Primo Ministro e sul Presidente della Camera" ha dichiarato in una nota il consigliere di amministrazione della Rai, Antonio Verro. "Credo che questo tipo di comicità - ha aggiunto - poco si addica alla platea di Sanremo che, tra l'altro, si estende anche oltre i confini nazionali. Spero che Rai1 e il direttore artistico non sottovalutino tale aspetto e al riguardo esorto entrambi ad un più attento controllo editoriale".
Mentre il direttore di Raiuno Mauro Mazza, ha commentato: "Mi piacerebbe vedere anche altri 'instant song' di Luca e Paolo che riguardino magari altre espressioni della politica italiana".

Accusati da un parte di essere "addomesticati" e dall’altra di fare satira a senso unico i due, il giorno dopo, la prendono sul ridere: "Il fatto che non siamo in una macchina dei carabinieri ci rende contenti" hanno detto prima della conferenza stampa. E spiegano così il senso della canzone: "Abbiamo preso in giro un sistema che hanno usato questi due (Berlusconi e Fini, ndr) per delegittimarsi a vicenda. Non abbiamo niente contro Berlusconi e Fini. E' una presa in giro della macchina del fango". 

Guarda il video di Ti sputtanerò

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