Caso Ruby, Minetti in Consiglio regionale e alla Cnn

Nicole Minetti al suo arrivo al consiglio regionale della Lombardia
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Il consigliere regionale si è difesa dalle accuse che la riguardano ai microfoni del canale americano. Il suo avvocato, ospite di Gad Lerner, ha ammesso: "Sul favoreggiamento ci sono indizi che potrebbero mandarla a processo". VIDEO

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Nel giorno in cui il gip ha disposto il processo per rito immediato per Berlusconi, Nicole Minetti è arrivata in Consiglio regionale scortata da un body guard (GUARDA LE FOTO) e senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti. Il consigliere ha invece concesso, nel pomeriggio di lunedì, un'intervista alla Cnn nello studio del suo avvocato Daria Pesce. Nel colloquio con la Cnn, la Minetti ha ribadito che le cene a casa del premier erano serate normali, in cui "il presidente raccontava barzellette e aneddoti e cantava" e a cui partecipavano anche belle ragazze, e nega di aver procurato delle donne al premier.

E ha parlato del possibile destino giudiziario di Nicole Minetti il legale, Daria Pesce, ospite lunedì sera dell'Infedele su La7. E' possibile che si arrivi al processo per favoreggiamento della prostituzione, ha detto la Pesce, intervistata da Gad Lerner e Gianluigi Nuzzi. L'avvocato ha spiegato che "sul favoreggiamento la Minetti ha indizi che potrebbero, non dico farla condannare, ma mandarla a processo".

"Escludo tassativamente che possa essere condannata per concorso alla prostituzione minorile - ha aggiunto - sul favoreggiamento potrebbe anche essere ascrivibile perché molte ragazze si sono rivolte alla Minetti che aveva un rapporto affettivo con Silvio Berlusconi".

E sul pericolo che la difesa del consigliere regionale possa entrare in collisione con quella del premier: "Probabilmente no - ha detto Pesce - se il premier si adegua alla nostra strategia difensiva". Secondo l'avvocato se il premier "si presentasse probabilmente ne uscirebbe vittorioso". "Sono amica di Berlusconi - ha sottolineato - difendo manager di Mediaset, ma Berlusconi potrebbe difendersi in altro modo, come io ho fatto con Nicole Minetti, mi sono presentata davanti alla Dottoressa Bocassini. Il Premier se si presentasse probabilmente ne uscirebbe vittorioso. Assumendo un atteggiamento moderato. Io non faccio polita ma ritengo che ci si debba difendere nel processo, non dal processo".

Intanto Nicole Minetti, nei giorni della bufera mediatica che la riguarda, ha deciso di avviare una collaborazione con il sito affariitaliani.it. Il primo articolo della rubrica "Il favoloso mondo di Nicole" critico sulle donne che sarebbero andate in piazza domenica 13 febbraio ha raccolto una valanga di commenti, per lo più poco lusinghieri nei confronti del consigliere.

Guarda il servizio della Cnn con l'intervista a Nicole Minetti




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